«Prossime partite fondamentali, avremo bisogno di tutti. Nuova proprietà? Transizione come me l’aspettavo», le parole del numero uno biancorosso
A margine della conferenza in cui si è è data l’ufficialità dell’ingresso del title sponsor Estra all’interno del Consorzio Pistoia Basket City, Ron Rowan, presidente del Pistoia Basket, ha commentato anche il momento vissuto dalla squadra in campionato tracciando un primo bilancio della sua esperienza dall’approccio al ruolo di numero uno del club biancorosso fino alla serie di sconfitte che ha fatto precipitare il club sul fondo della classifica di Serie A.
«La transizione vissuta con la nuova proprietà è andata più o meno come me l’ero aspettata – ha ammesso Ron Rowan -. Quando questo cambiamento è avvenuto a Trieste la società è retrocessa in A2, quando a Varese il presidente è diventato Scola sono riusciti a salvarsi ma con estrema fatica. Sapevo che ci sarebbe stato bisogno di tempo. Come Presidente ho dovuto imparare tante cose velocemente. È un lavoro importante. Non conoscevo le regole, gli sponsor, mi sono dovuto misurate con tante novità. Non è qualcosa che si impara nel giro di poco tempo. Ho dovuto conoscere come era stato operato in precedenza in società, cosa veniva fatto attualmente e cosa avremmo dovuto fare in futuro».
«Siamo dispiaciuti per come sta andando la stagione, io per primo lo sono – ha proseguito il presidente di Estra Pistoia -. Il mio obiettivo principale in quanto all’interno di una società professionista è vincere le partite. Siamo andati vicini ad avere 4-6 punti in più ma non li abbiamo. Ci sono 13 partite in più per riuscire in ciò che è il nostro obiettivo. Trapani è stato un disastro in qualsiasi modo la si guardi. Le prossime due partite sono fondamentali. Abbiamo poco tempo per sistemare la situazione e avremo bisogno di tutti per riuscirci. Dobbiamo stare tutti assieme per ottenere i risultati a cui ambiamo. Ci sono state 6-7 partite in cui abbiamo perso per pochissimi punti, non so se sia stato qualcosa di tecnico o meno. Me lo immagino ma preferisco non parlarne. Dobbiamo assolutamente migliorarci».


