Il club può tesserare solo un atleta già vistato in Italia o un comunitario. Ad oggi il lungo croato appare il più indiziato ad uscire
La pausa delle Final Four di Coppa Italia ha messo per l’ultima volta in stand-by il campionato dell’Estra Pistoia, ancora alla ricerca di una svolta dopo una stagione molto travagliata. Le riflessioni in corso all’interno del club biancorosso sono ora più intense, complice anche la presenza del presidente Joseph Mark David. Sono momenti febbrili in via Fermi, con la società che sembra sempre più orientata nel tentare un’ultima mossa di mercato per dare una definitiva sterzata alla propria corsa salvezza.
Coach Pete Strobl ha parlato sia di lacune tecniche che mentali da colmare per raggiungere l’obiettivo e quindi il focus potrebbe concentrarsi su un elemento in grado di spostare significativamente gli equilibri. E qualora l’Estra decidesse di cercare nel mercato degli stranieri, ivi spendendo l’ultimo tesseramento a disposizione, le scelte sarebbero comunque obbligate: o un giocatore comunitario oppure un extracomunitario già vistato in Italia.
Chiaramente in tal caso, come già accaduto due volte nel corso di questa stagione, uno degli stranieri attualmente in forza al roster dovrebbe fare posto al nuovo arrivato. Da giorni, intanto, si fanno sempre più insistenti le voci su un addio anticipato da parte di Ivan Buva. Come descritto anche nell’edizione di sabato 14 marzo del quotidiano La Nazione, il lungo croato sarebbe ad oggi il più indiziato a lasciare l’Estra. Pur portando sin dalla sue prime apparizioni in biancorosso un contributo davvero impattante, Buva ha spesso concentrato eccessivamente il gioco su di sé, deresponsabilizzando tutto il resto della squadra.
Un passaggio dell’ultima conferenza pre-partita di coach Pete Strobl, in cui lo stesso allenatore ha parlato della necessità di apportare degli aggiustamenti dinanzi a questo modo monocorde di giocare, potrebbe risultare un ulteriore indizio che legittimi questa soluzione. Pistoia ha tempo fino al 23 aprile per portare a termine quella che sarà in ogni caso l’ultima operazione in entrata per la stagione 2025/26. Come sottolineato anche da La Nazione, rimangono da monitorare anche altre situazioni: da una parte il recupero di Nicolas Alessandrini, i cui tempi di ripresa dall’operazione chirurgia rimangono ad oggi incerti, dall’altra la posizione di Luca Campogrande, ai margini delle rotazioni in tutte le gestioni tecniche dell’Estra in quest’annata.


