La stagione di Giulia Gabbrielleschi per provare ad avvicinare il pass olimpico è appena iniziata. Domenica le batterie dei 400, poi si sposterà a Riccione per gli assoluti italiani in vasca lunga
Non va oltre il 13° tempo in batteria Giulia Gabbrielleschi che, nella gara di debutto agli Europei in corta di Glasgow, è eliminata dalla finale degli 800 stile. Dalla Scozia, dove nel 2018 nelle acque libere del Loch Lomond la nuotatrice pistoiese fu argento europeo nella 10 km di fondo, riparte la nuova sfida della Gabbrielleschi, che, come annunciato, sposterà le sue priorità dalle onde del mare sulla vasca, rincorrendo l’unica possibilità di conquistare il pass olimpico nel mezzofondo.
Una rincorsa che comincia con l’ostacolo più duro, visto che la fondista del Boario non ama certo la vasca corta. Ma dalle vasche scozzesi (dove domenica nuoterà le batterie dei 400 stile), si passerà nel giro di pochi giorni a quelle più adatte alla Gabbrielleschi di Riccione. Con gli assoluti italiani in vasca lunga dal 12 al 14 dicembre.
Altra tappa in cui provare ad avvicinare il pass olimpico, insieme agli assoluti primaverili di marzo, agli europei in lunga di maggio e al Settecolli estivo. Insomma la stagione di Giulia (tesserata per la Nuotatori Pistoiesi e Fiamme Oro Napoli) è appena iniziata. All’insegna del sacrificio e della fatica: caratteristiche che non spaventano la ventitreenne allieva di Massimiliano Lombardi.
Nelle batterie Gabbrielleschi ha nuotato in 8’25”74, lontano dal personale in corta stampato un anno fa a Riccione di 8’23”74. Ma soprattutto lontano dalle due azzurre che hanno dominato le batterie, le mezzofondiste pure Simona Quadrella (qualificata in finale col primo tempo in 8’13”02) e Martina Rita Caramignoli (personale e terzo tempo assoluto in 8’14”52).



