Il judoka pistoiese, sfortunato nel sorteggio, si dimostra in ottima forma eliminando il tedesco Trippel al primo turno. Continua la corsa al pass per Tokyo 2021, in gennaio a Doha in palio punti importanti
Il pistoiese Nicholas Mungai ritorna in pedana dopo mesi di stop forzato e un’inaspettata quarantena scontata a Budapest, subito dopo il blocco inflitto alla spedizione azzurra alla vigilia del Grand Slam ungherese. Nonostante la sconfitta agli ottavi ai recenti campionati Europei di Judo di Praga, nel bilancio della sua partecipazione ci sono due aspetti positivi.
Il primo è che la qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo 2021 non è compromessa, il secondo, quella più importante, è che il ventisettenne pistoiese, numero 32 al mondo nella categoria 90kg, si è completamente ristabilito dagli acciacchi.
Il sorteggio però non ha sorriso a Mungai che nonostante tutto è riuscito ad offrire una buonissima prestazione nella kermesse continentale. Il tedesco Eduard Trippel (numero 17 del ranking) è stato il primo avversario nel primo turno, mentre in quello successivo si è trovato di fronte uno dei più forti al mondo, l’azero Mammadali Mehdiyev. L’ approccio subito offensivo di Mungai, ha messo in difficoltà Trippel, guadagnato proprio con tedesco il passaggio del turno. Ottima anche la prova offerta contro l’azero, ma alla lunga però ha prevalso Mehdiyev al Golden Score.
Per l’ex Kodokan, oggi in forza all’Esercito, l’avventura continentale si chiude con i 70 punti guadagnati grazie alla vittoria del primo turno: «Avrei voluto fare di più – ha dichiarato Mungai all’ufficio stampa della federazione – a parte le prime azioni del primo incontro, in cui ancora mi sono sentito un pochino bloccato, poi ho avuto delle buone sensazioni. Mi è mancato forse quell’allenamento in più che non è stato possibile fare, ma anche un po’ di grinta per portare a casa l’incontro con l’azero. Sicuramente le settimane in cui sono dovuto rimanere in quarantena non hanno aiutato, però sono contento di aver potuto combattere nuovamente a questi livelli, in particolare dopo i problemi fisici vari avuti lo scorso anno».
Continua quindi la corsa al pass per Tokyo 2021. Adesso occhi puntati sui World Masters di gennaio a Doha, gara riservata ai primi trentasei del ranking. Con la buona condizione dimostrata in Repubblica Ceca, Mungai potrà giocarsi in Qatar tutte le carte a disposizione e guadagnare i punti decisivi per staccare il pass per il Giappone.


