La stagione 2019/20 è terminata a metà purtroppo e solamente due cestisti sono rimasti fedeli a Pistoia: Wheatle e Della Rosa. Gli altri dove sono andati? Scopriamolo insieme
Nella passata stagione il Covid-19 ha lasciato tutto a metà ma il Pistoia Basket 2000 aveva dato la sensazione che nel finale di stagione – anche grazie all’aggiunta di Randy Culpepper – avrebbe potuto dare delle soddisfazioni ai tifosi biancorossi arrivando alla salvezza aritmetica sul parquet. Poi lo stop, la tanta indecisione, e la doccia fredda: Pistoia in A2. Rispetto alla passata stagione rimangono nel roster biancorosso solamente Gianluca Della Rosa e Carl Wheatle. Scopriamo insieme come procede l’avventura degli ex biancorossi.
CHI E’ RIMASTO IN ITALIA?
Hanno continuato l’esperienza cestistica nel nostro paese ben 5 giocatori: Aristide Landi (Forlì), Lorenzo D’Ercole (Venezia), Andrea Quarisa (Jesi), Justin Johnson (Reggio Emilia) e Randy Culpepper (Scafati). In due sono rimasti nel campionato di A2 e sono nel girone del Pistoia Basket, stiamo parlando di Aristide Landi e di Randy Culpepper. L’americano, dopo l’esordio da 25 punti contro Latina, è reduce dalla brutta prestazione contro Napoli in Supercoppa: 0 punti in 11 minuti di impiego per il classe ’89. Landi invece ha già incrociato, seppur in amichevole, il Pistoia Basket. In Supercoppa il percorso del lungo romano parla di due vittorie in altrettante uscite con 14 punti e una valutazione di 10 nella prima gara con OraSì Ravenna e 11 punti e 6 di valutazione nella seconda gara con Chieti. Adesso ad attenderlo ci sono le Final Eight… e chissà che non ritrovi di nuovo Pistoia sulla sua strada.
Altri due cestisti sono sì rimasti in Italia ma con la volontà di dire ancora la loro nel campionato di Serie A1, ovvero Justin Johnson e Lorenzo D’Ercole. Il primo, dopo essere tornato in America in tempo di lockdown ed essere diventato padre, ha firmato un contratto con Reggio Emilia che lo ha riportato in Italia per il quarto anno consecutivo. Per il momento lo statunitense sta disputando un campionato onesto con 36 punti realizzati in 5 gare (12 il suo season high contro Trento) e con un 8.4 di valutazione media. “Lollo” D’Ercole sta invece facendo un po’ più fatica ad inserirsi nelle rotazioni dell’Umana Reyer Venezia. Il cestista di origini pistoiesi ha giocato solamente 9 minuti da inizio stagione non riuscendo a segnare nemmeno un punto.
Andrea Quarisa ha disputato solo sei mesi a Pistoia per trasferirsi poi a Jesi. Nella stagione 2020/21 ha nelle gambe solo le partite di Supercoppa di B dove sta giocando con un 24% da due e un 56% dalla linea della carità.
CHI E’ ANDATO ALL’ESTERO?
Per cinque giocatori che hanno deciso di rimanere in Italia ce ne sono quattro che hanno deciso di trasferirsi all’estero: Jean Salumu (Rasta Vechta), Terran Petteway (Peristari, Grecia), Angus Brandt (Shiga Lakestars, Giappone) e Zabian Dowdell (Rasta Vechta). Uno dei protagonisti della scorsa stagione è stato sicuramente Terran Petteway (da ricordare la sua prestazione contro Reggio Emilia nella Kobe’s Night). Il cestista statunitense tutto genio e sregolatezza ha deciso di ripartire dalla Grecia. In estate ha infatti firmato un contratto con il Peristari e al momento ha raccolto bottino pieno nelle prime due giornate di campionato. Terran ha messo a segno 19 punti nelle prime due giornate tirando con un 29% dal campo. Adesso in programma (7/11) c’è la sfida al vertice contro l’AEK Atene. Altro tassello importante della scorsa stagione è stato Jean Salumu. Il belga è stato sicuramente una delle rivelazioni più belle della passata stagione e adesso in BBL (Basket Bundesliga) dovrà confermarsi giocatore di livello insieme al suo ex compagno Zabian Dowdell. Il campionato inizierà questo weekend (7/11).
Chi ha deciso di cambiare addirittura continente è Angus Brandt. Il lungo australiano, che bene ha fatto a Pistoia, dopo appena una stagione in Italia è tornato in Giappone firmando con i Shiga Lakestars. La squadra giapponese, inserita nel gruppo ovest del campionato B League, si trova attualmente al quinto posto nel girone dopo dieci gare giocato (4 V, 6 P).



