Il coach di Treviglio, Michele Carrea, commenta la gara di Pistoia: «Noi senza un americano in uno dei campi più difficili del campionato»
Torna, a distanza di qualche mese, anche Michele Carrea nella sala stampa all’interno del PalaCarrara e lo fa al termine della gara tra la sua Treviglio e la GTG – vinta 88-74 dai padroni di casa. Una partita di grande ritmo e intensità che la Blu Basket era riuscita ad indirizzare sui binari giusti toccando anche il +7. Nel terzo e quarto quarto però «l’onda d’urto» di Pistoia ha colto di sprovvista i viaggianti che non sono riusciti a resistere ai grandi parziali della GTG. Assente però tra gli ospiti il centro americano Wayne Langston.
LE PAROLE DI CARREA
«È stato un ritorno piacevole: ho visto tanti volti amici, tante persone con cui ho condiviso un percorso faticoso che ci ha però portato qualche gioia. Oggi purtroppo noi siamo stati fortemente penalizzati dall’assenza di Langston che è in via di guarigione ma non era ancora in grado di giocare. Abbiamo avuto due quarti ottimi per sforzo mentale e fisico, dopo l’irruenza di Pistoia, che ha avuto il merito di entrare nel ritmo di gara e attaccare sui suoi punti di forza, ci ha messo in difficoltà»
«Stasera, così come accaduto in Supercoppa, non siamo riusciti a trovare una chiave su un giocatore importante come Jazz Johnson. Però credo onestamente che un arbitraggio così fiscale che fischia ogni contatto con un giocatore che cerca sempre il ferro non aiuti le difese. Non è la prima volta però che questo accade quindi ne prendiamo nota e cercheremo di adattarci».



