Con un finale dei suoi, l’ex play dell’Estra Pistoia si è preso la scena trascinando il Rio Breogán alla vittoria sui blaugrana
Una serata top, anzi “toppeee”, quella di un freschissimo e amatissimo ex Estra Pistoia. Stiamo parlando ovviamente di Charlie Moore che, con la canotta del Rio Breogán, si è appena ritagliato una giornata da protagonista in Liga ACB contribuendo alla vittoria della sua squadra contro la blasonatissima corazzata Barcellona. Un successo di cui la formazione galiziana aveva estremo bisogno, essendo fino a domenica ferma ad una sola vittoria in campionato. E a portargliela nel finale è stato proprio quel ragazzo nato a Chicago che tanto si è fatto ben volere in via Fermi nella scorsa stagione.
Il conto finale per Moore è di 22 punti e 8 assist, con un impressionante 8/11 dal pitturato al cospetto di giocatori del calibro di Kevin Punter, Willy Hernangomez e Jabari Parker. Ma la cosa più importante da evidenziare, oltre al fatto che per lui si tratta del season high, è il suo quarto periodo. Sono state sue, infatti, le giocate decisive nel momento in cui i catalani erano anche riusciti a passare in vantaggio e che hanno infine chiuso il punteggio sul 77-70 al Pazo Provincial di Lugo, fortino del Breogán.
Nella sua annata iberica, il play prodotto della DePaul sta viaggiando a 14.1 punti e 4.7 assist di media. Una buona conferma, insomma, rispetto alla sua stagione a Pistoia, dove le medie erano di 17.4 punti e 5.3 assist. Numeri che lo fecero risultare, al termine della regular season, il miglior marcatore della Serie A (con 523 punti totali) davanti a Langston Galloway e all’allora suo compagno di squadra Payton Willis. Moore, inoltre, fu anche tra i dieci candidati al titolo di MVP.



