Pistoiese-Lucchese è partita da ex per Alberto Picchi: «In arancioneho capito che potevo davvero fare il calciatore professionista»
Domani (domenica 19 dicembre) certamente sarà emozionato nel rimettere piede in quel Marcello Melani che lo ha visto protagonista nella stagione 2018/19, in cui – alla sua prima esperienza in un campionato “senior” – ha collezionato 31 presenze fra campionato e Coppa Italia di categoria. Alberto Picchi è pronto ad affrontare la Pistoiese con la sua Lucchese e non nasconde il piacere di ritrovare molti volti conosciuti.
«Con gli arancioni ho espresso il mio valore e ho capito che potevo davvero fare il calciatore professionista – racconta sulle colonne de Il Tirreno – È stata una stagione fantastica con Indiani in panchina e giocatori come Vrioni, Ferrari, Luperini e Hamlili che mi hanno aiutato e insegnato molto. Domenica sarà una bella emozione rivedere quei colori e quello stadio, ma sono un professionista e ora nella mia testa c’è solo la Lucchese».
Quella Lucchese dove è approdato dopo due stagioni complicate ad Arezzo e segnate dalla rottura dei legamenti. «Mi ha voluto fortemente mister Pagliuca, lo ringrazierò sempre. Non è piaggeria, ma credo che sia a livello di serie A per come prepara in modo minuzioso le partite in settimana, per come studia l’avversario e per come ti responsabilizza. Quando entri in campo sai benissimo cosa devi fare». Parole importanti anche per la società rossonera.«E’ puntuale e non ci fa mancare nulla e i tifosi ci sono vicini – sottolinea il classe ’97 – Obiettivi? Intanto pensiamo a raggiungere 42-43 punti necessari per evitare i playout. Poi vedremo dove possiamo arrivare».


