Gara-1 dei play-off è piena di emozioni per una Fabo che riprende negli ultimi minuti una mai doma Del Fes grazie all’estro di Arrigoni
Davanti a oltre 2400 spettati una Fabo da cuori forti conquista gara-1 dopo aver sofferto come non accadeva in casa da diversi mesi. Sopra di 13 punti la squadra di Barsotti si fa riprendere e rimontare a cavallo del secondo e terzo quarto. Con 7 minuti di astinenza dal canestro, la difesa rossoblù regge ed evita il peggio. Dalla lunga distanza Vasl va a segno una volta solo su 8 conclusioni e i suoi fanno quasi peggio. Nel finale serve la mente lucida di Benites e il braccio di Arrigoni per riacciuffare e superare gli uomini di Crotti evitando di iniziare la serie col piede sbagliato. Martedì sarà già tempo di gara-2.
FABO HERONS MONTECATINI-DEL FES AVELLINO 69-63
Verazzo da sotto appoggia un errore di Vasl, ma subito risponde Chiera con una bomba. Arrigoni si fa spazio da sotto al primo tentativo personale, Vasl fa altrettanto: 5-5. Dopo l’appoggio di Lorenzetti son troppe le “mattonate” che propone la Fabo: Burini e Verazzo invece no e servono i 5 punti di fila di Dell’Uomo: da 7-10 a 12-10. In bonus come sempre ci va la Fabo che subisce l’1/2 da Vasl, Chinellato e Bortolin insieme al 2/2 di Verazzo. Mostra i muscoli Lorenzetti dopo i due canestri: il popolo del Palaterme apprezza eccome. Lo 0/2 di Dell’Uomo viene in un certo senso edulcorato dalla seconda magia dello stesso Dell’Uomo e da Carpanzano che chiudono sul 18-15 il primo quarto.
A proposito di magia è Chiera ad intendersene: 20-15. Il 12-2 di parziale termale arriva grazie a 4 punti di rapidità di capitan Natali e al 2/2 di Chiera: 24-15. Attenzione a Bortolin che inizia a prendere spazio sottocanestro mentre è la Del Fes ad agire da Fabo andando dopo 3 minuti in bonus. Iniziano a essere tanti i falli che gli irpini commettono in attacco. Le bombe di Radunic mostrano il primo allungo pesante: 34-21. Il canestro e fallo di Chinellato mette l’ex Omegna per la prima volta in mostra: 34-24. Bortolin sottocanestro ha vita facile anche con Radunic. L le conclusioni da fuori non sempre premiano gli Herons che dopo metà tempo falliscono da ogni posizione. Un parziale irpino di 16-3 permette alla Del Fes con conclusioni da sotto di impattare 37-37 a metà gara.
L’1/2 di Bortolin vale il sorpasso ad inizio del terzo quarto. Con il 22-3 di parziale allunga la Del Fes sul 37-43 trovando anche la prima bomba con Vasl. La Fabo per oltre 7 minuti non va a segno e serve la tripla di Giancarli per provare a bloccare l’emorragia: 40-43. Il problema è che le la difesa biancoverde si chiude alla perfezione mentre Vasl riallunga di 5 punti. Serve Dell’Uomo per tornare a segnare da sotto con i rimbalzi sempre a tinte irpine: Carenza è spesso il più lesto, allungando insieme a Chinellato sul +9. Un’azione personale di Chiera a 10′ dal termine segna il 46-53.
Il gioco da tre di Arrigoni apre l’ultimo parziale, ma i canestri di Giunta e Fresno sono chiari regali della difesa Fabo. Le percentuali tra gli uomini di Barsotti rimangono bassissime e serve Arrigoni che si fa tutto il campo per il 53-57. Lo 0/2 di Chinellato anticipa il -2 di Radunic che urla verso le poltroncine. Serve un altro super Arrigoni che impatti e superi 59-57 – grazie a una palla recuperata da Benites – infiammando a poco più di 4 minuti dal termine un palazzetto con il 10-0 di parziale rossoblù. L’1/2 di Benites è il 60-57 prima che Bortolin rianimi i suoi. La bomba di Benites è 63-59, ma Avellino è sempre alle calcagna e impatta 63-63 con Nikolic. Benites affonda per il 65-63 e la palla persa di Vasl porta Arrigoni a contatto con la retina a subire il fallo. I due liberi vanno a segno così come quelli di Chiera e sulla sirena finale è 69-63.




