La Fabo interrompe l’ottimo momento di forma del team di Zanco e torna al successo guidata da un super Sgobba
Prova di forza della Fabo Herons Montecatini che sfrutta il turno casalingo e batte agilmente l’Umana San Giobbe. La formazione senese reduce da 11 vittorie nelle ultime 12 uscite si deve arrendere all’ottima prestazione dei frombolieri Sgobba, Trapani e Dell’Uomo. Dopo un’iniziale buona partenza dei ragazzi di Zanco la formazione termale prende il largo già nel secondo quarto e tiene un vantaggio che l’Umana San Giobbe non riprende più. In un campionato dalla classifica sempre più modificabile con l’esclusione di Chieti, gli Herons salgono a quota 38.
FABO HERONS MONTECATINI-UMANA SAN GIOBBE CHIUSI 87-60
La fisicità di Renzi mette subito in difficoltà la Fabo, indietro 0-5 grazie anche alla bomba di Criconia. La prima tripla termale è però di Sgobba piedi per terra. Chiusi affonda su ogni azione: 3-12 e 5-14 quando spunta anche Rasio. Raffaelli sbaglia, Sgobba no e con le magie di Arrigoni la Fabo si riporta sotto 12-14. Dormicchia sottocanestro la squadra di Barsotti rianimata grazie alle bombe di Sgobba. Il sorpasso 17-16 dura un amen per i termali perché Renzi da fuori trova un’altra bomba. Tutta la Fabo però funziona e la coppia Chiera-Trapani confeziona sul finire del primo quarto il 26-21.
Sporca il tabellino personale anche Paesano per il +7, ma è tutta la Fabo che con un’energia e una cattiveria del genere non si vedeva da tempo: la zingarata di Dell’Uomo vale il 33-23. Si segna poco, ma dai liberi trova giovamento la squadra di casa che con la schiacciata di Sgobba fa il +20 perché Chiusi non trova risorse. Sul fronte opposto la Fabo gioca a memoria, libera e spensierata rispetto alle precedenti uscite in cui è stata più contratta.
Finta e scarico per Arrigoni: Sgobba torna sul parquet ancora on fire per il +22. Rasio prova ad accorciare per i suoi, ma l’inerzia è tutta rossoblù perché il diciannovesimo punto di Sgobba è il 56-33. Tutti gli uomini di Barsotti schierati trovano la fiducia, anche Kupstas, in ombra fino a questo parziale. La distanza rimane abissale anche alla fine del terzo quarto: 67-48.
L’ultimo quarto è buono per far superare quota 20 al buon Giorgio Sgobba che dimostra fin da subito di meritarsi il posto di lungo e la titolarità che Barsotti gli ha concesso quest’oggi. Spazio anche per Giannozzi e Aminti in questa bella domenica rossoblù.
IL TABELLINO DI FABO-CHIUSI
Fabo: Benites 5 (1/3, 1/2) Kupstas 7 (2/3), Arrigoni 6 (3/4, 0/1), Chiera 6 (3/6, 0/3), Sgobba 28 (3/4, 6/9), Mastrangelo, Aminti, Natali 2 (1/3, 0/1), Trapani 16 (4/7, 2/4), Paesano 4 (1/4), Giannozzi 2 (1/2), Dell’Uomo 11 (3/4, 1/2) Allenatore: Barsotti.
Chiusi: Renzi 16 (6/10, 1/5), Ceparano 2 (1/2, 0/3), Rasio 16 (4/6, 1/2), Raffaelli 7 (2/6, 1/5), Criconia 10 (1/4, 2/6), Gravaghi 2 (1/2, 0/4), Longetti, Fall 2 (1/1), Chapelli 5 (2/2, 0/1), Ius (0/1, 0/1), Fazioli (0/1, 0/1). Allenatore: Zanco.
Arbitri: Secchieri e De Rico.
Parziali: 26-21, 48-28, 67-48



