Al PalaTagliate arriva la capolista, che ha il miglior attacco e la miglior difesa di tutta la serie B. Nel confronto in Supercoppa la Fabo è stata travolta
Domenica sera (palla a due alle 20:30), al PalaTagliate di Lucca la Fabo Montecatini ospita la corazzata Roseto in occasione della sesta giornata del girone B di serie B Nazionale. Fino a questo momento gli abruzzesi non hanno sbagliato un colpo, ottenendo cinque vittorie in altrettanti incontri, dopo aver peraltro vinto la Supercoppa di categoria travolgendo in finale la Pielle Livorno e in semifinale proprio gli Herons, ko 76-58. Un match quello dominato dalla compagine guidata da Franco Gramenzi, avanti all’intervallo per 42-24 e capace di salire anche a +21 nella ripresa, grazie soprattutto all’apporto di Sacchetti e Autstilkanis, autori rispettivamente di 19 e 13 punti. Non è andata meglio alle avversarie di queste prime giornate della Liofilchem, che ha mandato al tappeto Luiss Roma per 108-67, Npc Rieti per 109-73 e Jesi per 69-48. Più combattute le sfide in trasferta sui campi di Fabriano (75-77) e Caserta (68-77). Al momento Roseto, oltre al primato in classifica, vanta il miglior attacco (88 punti segnati e 21.8 assist distribuiti di media a partita) e la miglior difesa (66.2 punti di media incassati a gara) non solo del girone B, ma dell’intera serie B.
Quella allenata da Gramenzi sembra insomma una macchina perfetta, che ha in Lukas Aukstikalnis e in Vincenzo Guaiana i principali riferimenti offensivi. Il primo viaggia a 15.2 punti di media ad allacciata di scarpe, mentre il secondo ha una media punti di 12. Dietro di loro ecco il veterano Brian Sacchetti, che nella sua carriera ha vestito la casacca della Nazionale, vinto uno Scudetto, due Coppe Italia e una Supercoppa Italiana con Sassari, e collezionato oltre 390 presenze in serie A e più di 90 in competizioni europee.
«Alla vigilia della stagione sapevamo che Roseto era stata costruita per fare un campionato importante. Ha confermato la guida tecnica, il play Durante, Donadoni e Guaiana, cambiando poi il resto del roster – sottolinea il vice coach degli Herons, Gabriele Carlotti – Hanno fatto innesti molto intelligenti, a cominciare da Aukstikalnis, che sul mercato era probabilmente il comunitario più interessante assieme a Chiarini. Roseto sta mettendo insieme numeri incredibili: quando riesce a esprimere il proprio gioco correndo diventa davvero devastante. A livello di quintetto, Gramenzi comincia solitamente con Durante in cabina di regia, anche se nell’ultima gara non ha giocato; sugli esterni Aukstikalnis, che sta tirando con percentuali clamorose, e Guaiana; nello spot di 4 troviamo Sacchetti e Tsetserukou. E poi c’è una panchina di tutto rispetto, con cambi come Pastore, Donadoni, Traini e Dellosto». Insomma, il messaggio è chiaro: alla Fabo servirà un’impresa per provare a fermare la capolista.
MASTRANGELO DA VALUTARE
Le ultime che arrivano da casa Herons intanto non sono del tutto positive. Nicola Mastrangelo ha infatti riportato un forte trauma con una infrazione sul dorso del naso ed una ferita – già trattata con punti di sutura – nel corso della gara di mercoledì sera contro Latina. Mastrangelo – fa sapere la società – ha ancora una discreta tumefazione nasale e perioculare e mal di testa. Il cestista indosserà sicuramente una mascherina di protezione e il suo eventuale impiego contro Roseto sarà valutato soltanto a ridosso della palla a due.



