Un mese dalle difficoltà elevate per questa Fabo che ospita la capolista Libertas Livorno, la squadra più in forma del campionato
Dopo il ko a Sant’Antimo per la Fabo arriva il momento della verità. Al Palaterme infatti con la Libertas Livorno ci si gioca il primo posto in solitaria.
FABO HERONS MONTECATINI-AKERN LIBERTAS LIVORNO domenica 10/12 ore 18
Neanche un regista del brivido come Nicolas Roeg – che di dicembre shocking se ne intende – avrebbe potuto immaginarsi un mese così difficile per la Fabo. Superato il derby e caduti nel terzo turno infrasettimanale gli Herons aprono il trittico di gare proibitive (Libertas, Legnano e Pielle) affrontando la Akern di Andreazza. Sulla carta i labronici non hanno rivali: otto vittorie consecutive per la squadra amaranto di Livorno che dopo i 3 ko di fila contro Desio, Piombino e Crema ha risalito la classifica, approfittando di un calendario non super impegnativo in cui ha comunque battuto a domicilio Gema e Crema. La squadra sulla carta si presenta come la più forte dell’intero girone A tra il budget più importante e la volontà di rifarsi dopo l’amarezza della scorsa stagione.
Un precampionato complesso a livello di infortuni che ha visto la sostituzione di Forte con Williams, play criticato per le basse medie realizzative a partita, ma capace di esaltarsi negli assist e di tenere il ritmo alla squadra. Il giocatore chiave è Lucarelli, pedina ibrida, più fisico e meno tiratore, capace di fare tutto da esterno. Inutile parlare di Fantoni, un 5 di ruolo avanti con l’età, ma con i trascorsi in Nazionale che parlano da soli. Ricci invece mixa una qualità straordinaria in attacco e un ottima difesa e tra i lunghi spicca il cecinese Fratto ottimo in attacco e in difesa abituato a vincere. Rispetto allo scorso anno la panchina può contare su Allinei, Bargnesi, Saccaggi, Tozzi e Buca: tutti giocatori di qualità pronti a far male a gara in corso.
Un avversario quindi che parte favorito e che una stagione fa riuscì proprio nel mese di dicembre a espugnare il Palaterme targato Herons. Un dicembre strano quello della Fabo che incappò anche nell’inattesa sconfitta di Oleggio dopo aver battuto Sangiorgese e Borgomanero. Con ancora tre gare da disputarsi nell’ultimo mese dell’anno sarà opera degli aironi evitare che questo mese diventi un dicembre shocking.




