Sotto di 10 e con una percentuale pessima da 3, con 29 punti nell’ultimo quarto la Fabo mantiene il fattore casalingo e va a Mestre sul 2-0
Una rimonta pesantissima della Fabo su una Mestre devastante dalla lunga distanza vale il 2-0 nella serie play-off. Nonostante un inizio terribile da 3 (chiuso comunque sul 5/27) i ragazzi di Barsotti hanno ricucito il distacco di 10 punti che Mestre aveva raggranellato tra secondo e terzo quarto e si son rifatti sotto. La differenza l’hanno fatta l’entusiasmo e la grinta dell’ultimo periodo in cui il 29-16 ha sancito il sorpasso sui veneti.
Sugli scudi spunta la coppia dell’estate Benites e Sgobba con 29 punti in due. Nel complesso un’ottima prova corale in cui si segnala un ottimo ritorno in fase di sacrificio di Carpanzano che insieme all’esperienza di capitan Natali e alla presenza letale sottocanestro della coppia Radunic-Arrigoni blinda il successo e va a Mestre sul 2-0. Tra gli uomini di Ciocca si segnala ancora una volta la coppia Aromando-Caversazio che con 27 punti darà filo da torcere in casa.
FABO HERONS MONTECATINI-GEMINI MESTRE 82-73
Natali, Benites e Radunic da sotto inizialmente puniscono una Mestre un po’ disattenta. Pieno di tensione il primo quarto in cui le due squadre non si scoprono più di tanto. Il dinamismo dominicano di Benites spezza l’inerzia servendo l’8-4 a Sgobba. Servono però l’energia e lo scatto di Dell’Uomo che segna da sotto prima di assistere Sgobba. Funziona il gioco da tre da Lenti che con 5 punti personali rimette sotto i suoi. Ci pensa l’urlo del bite di Lorenzetti per chiudere sul 15-11 il primo quarto.
La fisicità di Sgobba apre il secondo periodo in cui la Fabo scappa sul 19-11 per i sei punti del lungo. Mestre però con la bomba di Pellicano è sempre lì a -4: 21-17. Nonostante i tanti rimbalzi infatti non riesce ad allungare la Fabo e subisce tanto dalla lunga distanza. Si porta sul -1 il team di Ciocca, ma la schiacciata di Natali infiamma il Palaterme. Bocconcelli fa 25-25 e la tripla di Lenti segna il sorpasso 27-28. Troppi errori per Carpanzano e Aromando ne approfitta: 27-30 con un 12-19 di parziale. La Fabo rimane attaccata nonostante da tre Mestre sia splendida, chiudendo anche sulla sirena con la bomba da lontanissimo di Bocconcelli. All’intervallo è 33-40 con gli Herons capaci di mostrare un non invidiabile 0/12 da tre.
Finalmente si vede Arrigoni che col gioco da tre riaccende un palazzetto che ci crede e con altri due liberi fa -1 per i suoi. Il problema è che da tre Mestre segna ancora con Caversazio. Se il sedicesimo tentativo è quello buono per la tripla di Benites, gli ospiti allungano affondando come la lama nel burro e scappando sul +10: 42-52. Una fuga di Benites in contropiede, il 2/2 di Sgobba e il gioco da tre di Dell’Uomo fanno -3. Serve un 2/2 di Giancarli per il -1, ma ancora una volta sulla sirena una tripla ospite, stavolta di Mazzucchelli, segna il +4 Mestre: 53-57.
Le triple pendono ancora in casa Mestre, ma è quella di Chiera, la seconda in serata per la Fabo, che fa 60-60. Benites da sotto ritrova una giocata delle sue e dopo un’enormità gli Herons tornano avanti. Solo tramite giocate va a segno il club di casa, stavolta con Natali. Proprio il capitano fa 66-60 e i suoi allungano 70-61 la Fabo. Se da un lato rispolvera la tripla Bocconcelli, i canestri decisivi sono le triple di Benites e Natali che segnano l’ 80-68. Ormai i ragazzi di Barsotti devono solo gestire per l’ 82-73 finale.
IL TABELLINO DI FABO-MESTRE 82-73
Fabo: Benites 15 (3/4, 3/7), Carpanzano (0/3, 0/4), Chiera 7 (1/2, 1/4), Natali 11 (1/2, 1/4), Arrigoni 11 (4/11, 0/1) Magrini ne, Lorenzetti 5 (2/2), Giancarli 2 (0/1, 0/2), Dell’Uomo 9 (4/6, 0/3), Lorenzi ne, Sgobba 14 (6/7, 0/3), Radunic 8 (4/10, 0/1). Allenatore: Barsotti.
Mestre: Smajlagic 4 (2/6, 0/1), Bocconcelli 12 (0/2 4/5), Mazzucchelli 12 (3/6, 2/3) Pellicano 3 (1/2 da tre), Porcu ne, Perin 5 (0/2, 1/3), Lenti 10 (3/6), Caversazio 14 (1/4, 3/4), Sebastianelli (0/1), Bizzotto ne, Aromando 13 (5/12, 0/3). Allenatore: Ciocca.
Parziali: 15-11, 33-40, 53-57
Arbitri: Rezzoagli e Mammola.



