Trascinata da Sgobba e Arrigoni, la Fabo Montecatini si prende lo scontro diretto e stacca il pass. Primo atto play-off contro Omegna
Si chiude col “best case scenario” la regular season della Fabo Montecatini, che prendendosi lo scontro diretto contro la Luiss Roma si assicura non solo il passaggio diretto ai play-off, evitando dunque la lotteria play-in, ma anche il quarto posto in classifica. La sconfitta, in contemporanea, degli altri capitolini della Virtus ha infatti permesso a Natali e compagni di essere premiati nella classifica avulsa, condannando invece gli avversari di giornata alla settima piazza.
Assoluta protagonista la premiata ditta formata da Giorgio Sgobba e Marco Arrigoni: 18 punti a testa e importanti momenti di leadership che sono valsi la vittoria nei fatti e nei numeri. Pur soffrendo molto a rimbalzo e con un pessimo inizio dalla lunga, gli Herons sono riusciti a prendersi un bel break nel secondo quarto che li ha messi in un’ottima posizione. Ovviamente la Luiss, consapevole di cosa comportasse una sconfitta, ha provato a ricucire riuscendo addirittura a rimettersi in avanti ad inizio di quarto periodo. Un altro momento chiave della gara, poiché ha scatenato la contro-reazione degli uomini di coach Barsotti che sono poi stati freddi e cinici nel chiudere la pratica.
Adesso, con l’ultima giornata di regular season andata in archivio, è certa anche la prima avversaria di post-season: la Paffoni Omegna che ha chiuso al quinto posto nel Girone A. Dopo i tanti momenti di difficoltà di questi mesi, la compagine termale può senza dubbio guardare al futuro con discreto ottimismo.
LA CRONACA
PRIMO TEMPO
Avvio deciso degli Herons con Trapani e Sgobba, cui risponde immediatamente Valerio Cucci con cinque punti di fila. I termali giocano bene ma non trovano fortuna da dietro l’arco: cosa che non riguarda Fallucca, che al primo tentativo colpisce e riporta avanti i suoi. A sbloccare ci pensa lo specialista Adrian Chiera, poi Arrigoni rimanda sotto la Luiss. Primo quarto all’insegna dell’equilibrio, con ambo le squadre a mettere grandissima intensità in campo. Le triple di Pasqualin e Dell’Uomo confermano il trend della gara, con i capitolini che non concedono break ai padroni di casa e rimangono alle calcagna sul -2.
Bombe di Kupstas e Benites in principio di secondo quarto e in un amen la Fabo giunge in doppia cifra di vantaggio: che affondo dei termali! La Luiss accusa tremendamente il colpo, con coach Paccariè che chiama il più telefonato dei time-out. Gli universitari tentano dunque l’assalto per tornare a contatto ma la retroguardia degli Aironi regge per tutta la prima metà del periodo. Gli ospiti tentano la carta della difesa a zona e alla lunga riescono a dimezzare il gap con la bomba di Cucci e l’appoggio a canestro di Ferrara. La Fabo, dal canto suo, accumula ben tre palle perse di fila prima che Sgobba metta la seconda tripla del suo match ridando fosforo. Gli Herons chiudono a +9 quando arriva il momento dell’intervallo lungo.
SECONDO TEMPO
Si rifà sotto la Luiss, che con la bomba di capitan Pasqualin si riaffaccia sul -4: inizio sotto tono della Fabo al rientro dagli spogliatoi. Polveri bagnatissime per i termali, che dopo quasi quattro minuti di digiuno ritrovano la via del canestro con Arrigoni. Il gioco da tre di Bottelli riporta i capitolini ad un solo possesso, mentre gli Herons trovano punti preziosi dallo stesso Arrigoni e da Sgobba, entrambi arrivati in doppia cifra. Quelli di Cucci e Van Ounsem tengono invece viva la Luiss, prima che la tripla di capitan Natali e l’appoggio di Paesano riportino i termali in doppia cifra di vantaggio. Per gli universitari è soprattutto Villa a trascinare nel finale di terzo quarto: un contributo che decreta il -5 con gli ultimi dieci minuti da giocare.
Tripla di Pugliatti per il -2 degli ospiti, con nel mezzo altre tre palle perse della Fabo che adesso potrebbe vedersi sfuggire il colpaccio dalle mani. La bomba del sorpasso di Rocchi viene subito pareggiata da Dell’Uomo: è l’azione che può svoltare la gara a favore degli Herons. Sgobba appoggia per il +4, poi ai capitolini (per la precisione al pivot Ferrara) viene fischiato un tecnico. Non ne approfittano fino in fondo i padroni di casa, con la Luiss che rimane speranzosa. Visti i risultati dagli altri campi, adesso entrambe si giocano l’accesso diretto ai play-off. Ancora la premiata ditta Arrigoni-Sgobba e la Fabo ritocca il +7. Ma la vera magia la fa il numero 33 poco dopo: una tripla senza equilibrio e ritmo che però viene imitata da Pasqualin: termali sul +5 a meno di tre minuti dalla sirena finale. Danza nuovamente dentro l’area Arrigoni, che allunga ed esalta il PalaTagliate. Dopo gli ultimi minuti di resistenza, la tripla di Dell’Uomo significa vittoria per la Fabo.
IL TABELLINO
FABO HERONS MONTECATINI-LUISS ROMA: 84-75 (21-19, 24-17, 19-23, 20-16)
HERONS: Benites 5, Rattazzi n.e., Kupstas 7, Chiera 5, Aminti n.e., Natali 7, Trapani 4, Arrigoni 18, Dell’Uomo 13, Giannozzi n.e., Sgobba 18, Paesano 7. All.: Barsotti
LUISS: Pugliatti 3, Rocchi 3, Bottelli 10, Villa 7, Fallucca 5, Pasqualin 11, Jovovic 2, Van Ounsem 7, Ferrara 5, Cucci 19, Salvioni 4. All.: Paccariè
ARBITRI: Andretta, Corrias


