Usciti vittoriosi contro Fiorenzuola, la Fabo cerca due punti contro una delle squadre più giovani del campionato
di Riccardo Rizzuto
Dopo aver salutato la città di Lucca con una vittoria contro Fiorenzuola, la Fabo Herons Montecatini si appresta ad affrontare Desio in trasferta. Una partita che vedrà due squadre alla pari, almeno sulla carta. Un record di vittorie identico, seppure i lombardi abbiano una partita giocata in meno. La nota positiva di questa settimana per gli Aironi è il ritorno al Palaterme, dove i ragazzi di coach Sacchetti hanno preparato questo infrasettimanale. Dopo quasi due anni, infatti, si ritorna a calcare un parquet che racchiude la storia della pallacanestro termale.
Nella scorsa uscita della Fabo abbiamo visto un buon gioco, una circolazione di palla da manuale e delle percentuali alte al tiro. Nonostante i cali durante la partita, Natali e compagni possono considerarsi soddisfatti dell’operato di sabato scorso, ma con una cosa fondamentale da rivedere. I rimbalzi sono stati la nota dolente contro Fiorenzuola: troppe le seconde occasioni al tiro concesse agli avversari. Sarà quindi necessaria quella grinta che in certi momenti della partita è mancata, portandosi comunque dietro il tasso tecnico messo in mostra, in particolare nel primo e terzo quarto.
Dall’altra parte troviamo una delle squadre con la percentuale dall’arco più alta del campionato. Un 37% che sicuramente farà riflettere i termali sul metodo di difesa migliore da adottare. Gli arancioblu tornano a giocare in casa dopo la trasferta di Monferrato, che li ha visti protagonisti di una partita giocata ad alti ritmi con un alto punteggio. 97 punti segnati con delle ottime percentuali, 38% dall’arco e 51% da 2 punti. Se per gli Aironi abbiamo definito i rimbalzi come un problema, per i ragazzi di coach Quilici non possiamo dire lo stesso: un totale di 43 rimbalzi nella partita contro Casale Monferrato devono essere da esempio per i rossoblù.
Le armi offensive di Montecatini ormai sono note: Aukstikalnis dopo lo stop contro Vicenza ha fatto il suo ritorno con 21 punti a referto, accompagnato da Zugno e Tsetserukou con 15 punti a testa. Per Desio, invece, troviamo un magistrale Matteo Tornari, autore di 24 punti in 24 minuti di gioco, affiancato dal giovane centro Emil Bartninkas che in 31 minuti ne ha messi insieme 15. Le armi giovani a Desio non mancano assolutamente, attenzione anche al classe 2005 Michele Munari, che ha contribuito con 15 punti contro Monferrato.
La chiave di questo match per i termali deve essere la stessa di quello contro le Bees: imporre il proprio gioco già dai primi minuti. Un primo quarto dominato darebbe quella fiducia che nelle fasi finali del match a volte manca. Le partite giocate in trasferta non sono mai semplici, ma arrivati a questo punto della stagione ogni partita ha un peso enorme sulla classifica.



