Due tabelloni differenti per le squadre di Montecatini impegnate nei playoff per la promozione in A2: Gema nei quarti trova Fabriano, per la Fabo nel primo turno c’è Mestre
Le due Montecatini di Serie B affronteranno i playoff per la promozione in A2 in due tabelloni differenti e ai quarti di finale Fabo se la vedrà contro Mestre mentre Gema contro Fabriano. Questi sono i verdetti dopo l’ultima giornata di una lunghissima ed estenuante stagione regolare di Serie B che le due formazioni montecatinesi hanno affrontato da vere protagoniste nel girone A. Gli Herons di coach Barsotti sin qui sono riusciti a migliorare la splendida performance dello scorso anno, chiudendo al terzo posto assoluto la stagione regolare, dopo un campionato in cui sono stati a lungo anche primi e impreziosito dalla prestigiosa vittoria della Coppa Italia.
Da applausi anche il cammino di Gema che nonostante sia una società appena nata, ha sfruttato al meglio il fatto di aver ereditato un’organizzazione già rodata in quasi tutti gli aspetti e con un gruppo solido e affiatato ha di fatto viaggiato sempre al quarto posto, dimostrandosi la migliore delle squadre dietro alle tre capofila che oggettivamente hanno fatto un campionato a parte. Ora i playoff in cui Fabo e Gema avranno licenza di stupire, con l’obiettivo di superare il primo turno sfruttando il fattore campo e poi provare ad andare più lontano possibile consapevoli che, salvo up set, dall’eventuale semifinale in poi andranno in campo da outsider.
La Fabo, forte del suo terzo posto nel girone A, ha pescato un’avversaria scomoda nei quarti. Mestre è una big della Serie B che soprattutto nel girone d’andata ha faticato a ingranare le giuste marce, salvo poi prendere il proprio ritmo e macinare successi, come dimostrano le 10 vittorie nelle ultime 12 partite. Sulla panchina dei veneti c’è un allenatore bravo ed esperto come Cesare Ciocca, mentre in campo gli assi sono Smajlagic e Aromando, in una squadra che però basa la sua forza molto anche sul collettivo. Il calendario vede le prime due sfide tra Herons e Mestre in programma al PalaTerme domenica 5 e martedì 7 maggio, spostandosi poi in Veneto per gara 3, in programma venerdì 10 maggio, con buona probabilità di giocare la sfida nel suggestivo Taliercio.
L’eventuale semifinale dei rossoblù, in caso di passaggio del turno, sarebbe con una tra Ruvo di Puglia e Piombino. Entrambe avversarie scomode: i toscani perché in tutti i confronti con gli Herons hanno sempre messo in grande difficoltà Benites e compagni battendoli in entrambe le sfide, i pugliesi perché sono oggettivamente il roster più attrezzato e con giocatori di categoria superiore di tutta la B, oltre alla questione logistica non di poco conto per club e tifoseria termale. Infine, in caso di ulteriore passaggio del turno, l’eventuale scontro finale dovrebbe riproporre la corazzata Pielle Livorno, dominatrice del girone A, con la striscia di 16 successi consecutivi chiusa proprio questa domenica perdendo l’ininfluente derby con la Libertas. Labronici che, dal canto loro, dovranno comunque sudarsela la finale, avendo Imola come rivale nei quarti e la vincente della semifinale San Vendemiano–Avellino nell’eventuale semifinale.
Nell’altro tabellone, la Gema inizierà il proprio cammino playoff con una sfida suggestiva e con importanti connotati emotivi. L’avversaria, Fabriano, ha in panchina coach Andrea Niccolai e in campo la mente è il playmaker Nicolas Stanic, due che conoscono bene i colori rossoblù e sanno a memoria la posizione di ogni listello del parquet del PalaTerme. In più Fabriano è una squadra in salute, rivitalizzata dalla cura Niccolai che da quando è arrivato ha vinto 14 partite, perdendone soltanto 3. Di talento, soprattutto offensivo, Fabriano abbonda, potendo schierare il fromboliere, ex Montecatini, Simone Centanni, senza dimenticare l’esperienza di due veterani come Stanic e Verri, le certezze rappresentate da Granic e Negri, oltre alla freschezza di Giombini e Bedin.
Il calendario vede le prime due sfide tra Gema e Fabriano in programma al PalaTerme sabato 4 e lunedì 6 maggio, spostandosi poi nelle Marche per gara 3, in programma giovedì 9 maggio. Se la squadra di coach Del Re dovesse superare indenne il primo scoglio, nell’eventuale semifinale troverebbe la vincente della sfida Roseto-Sant’Antimo, con gli abruzzesi, testa di serie n°1 del raggruppamento B, grandi favoriti anche per il salto di categoria. In caso di finale, verosimile pensare che dall’altra parte possa arrivare in fondo la Libertas Livorno, attesa da un quarto di finale con Faenza e poi da un’eventuale semifinale con la vincente di Jesi–Piacenza.
Missione playoff dura e complicata ma non impossibile per le due Montecatini che hanno mezzi e talento per continuare a stupire. Del resto, entrambi i tabelloni, si annunciano molto complicati, con sfide proibitive per molte big già dai quarti. Non mancheranno certamente le sorprese e in più c’è da considerare il peso di questa pausa di quindici giorni prima dei playoff. Tempo in cui qualche squadra potrà recuperare condizione e uomini, mentre altre, più in forma, potrebbero perdere passo e certezze. Il tutto senza dimenticare che si giocherà praticamente un giorno sì e un giorno no, ritmo comunque diverso da quello di questo campionato che pur farcito da turni infrasettimanali adesso non darà più tregua, con una full immersion che dal 4 e 5 maggio volerà via fino a metà giugno, con gara-3 ed eventuali gara-4 e gara-5 di finale in programma il 7, il 9 e il 12 giugno.



