Gran prova corale della Fabo, che inizialmente subisce Mestre, per poi alla lunga emergere. Tra gli ospiti Aromando si dimostra il più in palla
Inizia col piede giusto l’avventura ai play-off della Fabo Herons Montecatini che in un match delicato riesce a superare un’ostica Gemini Mestre in una serie tutt’altro che si preannuncia tutt’altro che facile. Gli uomini di Barsotti infatti tra il primo e secondo quarto vanno incontro ad un’astinenza da canestro che li condiziona soltanto per un breve momento. Alla lunga infatti grazie alle triple – vero fattore di questa gara – la Fabo riemerge e tiene sempre a distanza i mestrini. Non c’è tempo per fermarsi: martedì 7 maggio alle 20.30 sarà già l’ora di gara-2 sempre al Palaterme.
FABO HERONS MONTECATINI-GEMINI MESTRE 83-76
Fatica nella costruzione Perin perché gli uomini di Barsotti partono aggressivi. Benites piazza la bomba a cui fanno da eco anche quelle di Chiera e Radunic: 12-4. Aromando ubriaca Radunic nel momento in cui la Fabo trova difficoltà da sotto. Serve l’assist di Natali per Arrigoni, ma Mestre è già alle calcagna 16-14. Nonostante faccia leva sulle triple la Fabo, Sgobba e Lorenzetti da sotto sono opportunisti: 23-17. Caversazio sale sugli scudi e con 5 punti rimette i suoi sul -1 23-22. Smajlagic opera il sorpasso con uno 0-7 di parziale, ma la zingarata di Benites chiude sul 25-24 il primo parziale.
Lenti, Pellicano e Bocconcelli ribaltano e allungano per Mestre con un parziale identico al precedente: 25-31. Nove punti di Radunic e la Fabo va sul -2: 35-37. La difesa degli aironi è più che rivedibile però e i lesti mestrini si infilano a piacimento. La bomba di Sgobba fa 38-37, ma spicca Dell’Uomo che coglie il rimbalzo e fa tutto da solo per il 40-37. Il 2/2 di Lenti fa da contrasto al misero 1/5 di Carpanzano. Le triple di Giancarli e Mazzucchelli tengono la perfetta parità all’intervallo lungo: 45-45.
Continua a essere fallosa nei liberi la Fabo, ma tiene Mestre lontana dal canestro: 54-47. Funziona ancora l’asse Natali-Arrigoni con il secondo bravo a rifinire in più circostanze. Recuperano tantissimi palloni gli Herons in un momento di chiara difficoltà mestrina con gli uomini di Ciocca che nei liberi peccano un po’. A Smajlagic da tre risponde dalla stessa distanza Dell’Uomo e Sgobba: 62-50. Si riporta sul -6 una Mestre scatenata che sul finire di quarto si vede espellere anche Smajlagic per un diverbio troppo intenso con Giancarli.
Aromando fa -4, ma Maestre è rispedita indietro dalla bomba di Dell’Uomo: 69-62. Serve la rifinitura di Radunic per tornare con la doppia cifra di vantaggio: 75-62. La tripla di Aromando è rispedita indietro da quelle di Chiera che pongono sul +14 la Fabo. Aromando è l’ultimo baluardo rossonero. I liberi di Benites per un tecnico sono un nulla di fatto e nel finale non fa paura Mestre che chiude un po’ troppo nervosa. Chissà se in due giorni gli animi si tranquillizzeranno…
IL TABELLINO DI FABO-MESTRE 83-76
Fabo: Rattazzi ne, Benites 11 (4/6, 1/4), Carpanzano 2 (0/1, 0/2), Chiera 17 (1/1, 5/7), Natali 4 (2/4, 0/3), Arrigoni 6 (3/8), Lorenzetti 2 (1/2), Giancarli 3 (1/2 da tre), Dell’Uomo 6 (1/4, 2/6), Lorenzi ne, Sgobba 12 (3/6, 2/4), Radunic 17 (5/7, 2/2). Allenatore: Barsotti.
Mestre: Smajlagic 9 (1/4, 2/3), Bocconcelli 5 (1/4, 1/2), Mazzucchelli 6 (1/3, 1/2), Pellicano 6 (3/7), Porcu ne, Perin 8 (4/6, 0/3) Lenti 10 (4/7), Caversazio 8 (2/4, 1/3), Sebastianelli (0/2 da tre), Bizzotto ne, Aromando 23 (6/11, 3/4). Allenatore: Ciocca.
Arbitri: Silvestri e Marcelli.
Parziali: 25-24, 45-45, 66-60.


