Al PalaColombo, la Fabo Montecatini guida per lunghi tratti. Fatali il 18-0 di parziale per Ruvo e il rush finale
Primo stop nel girone B di serie B Nazionale per la Fabo Montecatini, che cade 86-81 al PalaColombo, casa della Crifo Wines Ruvo di Puglia. Avanti anche in doppia cifra nel corso dell’incontro, gli Herons pagano a carissimo prezzo il break di 18-0 subito a cavallo fra terzo e quarto periodo. Ai rossoblù non bastano i 17 punti di Chiera (invisibile però nella ripresa) e i 16 a testa di Benites e Arrigoni. Per i padroni di casa prestazione super di Isotta, che chiude con 25 punti.
LA CRONACA
Avvio super in difesa per i rossoblù, che concedono il minimo indispensabile agli avversari. Dall’altra parte sono le bombe di Benites e Chiera a consentire agli Herons di volare a +9 (3-11) al 5′. I liberi di uno scatenato Chiera e l’appoggio di Sgobba portano il vantaggio ospite in doppia cifra, mentre Jackson e Borra fanno fatica a incidere. E così la Crifo Wines si affida alla panchina, con il gioco da tre punti di Gatto a scrivere -8 sul 7-15. Ma i termali non si scompongono e Dell’Uomo colpisce di nuovo dai 6,75. A mantenere in linea di galleggiamento i locali è Isotta, che con sei punti permette a Ruvo di Puglia di ridurre il gap al termine del primo periodo. Al 10′ il tabellone luminoso recita 17-24. In apertura di secondo quarto sono l’ex Lorenzetti e il solito Isotta a suonare ulteriormente la carica. Montecatini risponde al tentativo di rimonta avversario, ma Isotta resta un rebus per la difesa di coach Barsotti. Così come lo è Chiera per i biancazzurri, con il classe ’94 a segnare sei punti consecutivi che spingono la Fabo di nuovo a +10 (24-34) al 14′. Il problema per Natali e compagni sono i tanti falli commessi, che mandano costantemente in lunetta i padroni di casa. Questo comunque non impedisce agli Herons di mantenere un discreto margine. Questo almeno fino ai secondi finali della frazione, quando Isotta scrive -6. Ma l’ultima parola del primo tempo ce l’ha Benites: cinque punti consecutivi del play dei termali significano 35-46 all’intervallo.
La ripresa comincia con l’ottimo impatto di Isotta e Borra. Il primo è letteralmente “on fire” e Ruvo di Puglia rientra a -2 sul 49-51 al 25′. L’inerzia della gara adesso è nelle mani della compagine di coach Rajola, che però perde il proprio allenatore, espulso dalla terna arbitrale per proteste. I liberi che ne conseguono, la bomba di Trapani e l’appoggio a canestro di Klyuchnyk ridanno ossigeno a Montecatini, che si riprende 10 punti di vantaggio sul 49-59. Trapani realizza anche il +12, acutizzando il momento di confusione della Crifo Wines, interrotto da cinque punti di fila di Jackson. Ora è la Fabo a bloccarsi e Moreno la punisce con il canestro allo scadere della frazione che vale il 56-61 del 30′. Il parziale favorevole ai pugliesi si prolunga grazie al gioco a cinque punti di Jackson e alle bombe di Gatto e Moreno: clamoroso 18-0 e primo vantaggio della gara per i biancazzurri (67-61 al 33′). Il break viene stoppato dal giro in lunetta di Arrigoni, ma Jackson adesso è immarcabile. Benites infila un importante canestro dai 6,75, a cui replica Musso con un gioco da 3 punti. La Fabo però non ha nessuna intenzione di mollare: sempre Benites e Arrigoni impattano il risultato a quota 76 con tre minuti da disputare. Fondamentale per la Crifo Wines la tripla di Musso. Il finale è comunque in volata, dato che si entra nell’ultimo giro di lancette con Ruvo di Puglia a +2. Jackson manda a bersaglio solo uno dei due liberi a disposizione, gli Herons perdono palla a causa dello scadere dei 24 secondi in attacco e sull’altro lato del campo è importantissimo il rimbalzo catturato a otto secondi dal termine da Borra. Isotta non trema dalla linea della carità
Crifo Wines Ruvo di Puglia – Fabo Herons Montecatini 86-81 (17-24, 35-46, 56-61)
Herons: Trapani 5, Klyuchnyk 6, Sgobba 11, Benites 16, Mastrangelo 2, Aminti ne, Arrigoni 16, Chiera 17, Dell’Uomo 5, Giannozzi, Natali 3, Fernández. All. Barsotti.


