Solo due giorni di riposo per questa Fabo che dopo il successo con Rieti deve sobbarcarsi la trasferta in casa della Virtus Arechi
Inizia il vero tour de force per la Fabo. Con l’arrivo dei turni infrasettimanali un campionato già di per sé tosto non regala più niente e impone una lunga trasferta di mercoledì sera. Prossima fermata: Salerno.
VIRTUS ARECHI SALERNO-FABO HERONS MONTECATINI mercoledì 11 ottobre ore 20.30
Si scende fino alla Campania, esattamente a Capriglia di Pellezzano dove al Palalongo è pronta la Virtus Arechi Salerno. Una squadra già arretrata di 7 punti dagli Herons dato che per il ritardo del pagamenti nell’iscrizione al campionato deve scontare 3 punti di penalizzazione. Le prime due uscite non sono state delle migliori: seppur giocandosela alla pari, sia con Piombino che con Caserta sono arrivati due ko, rispettivamente di 9 e 6 punti. Un inizio non facile per una squadra che vorrà a tutti i costi rifarsi e stappare tra le mura amiche il primo successo stagionale.
Una società che ha subìto ritardi nell’acquisto della categoria dalla Sebastiani Rieti, ma che ha tutte le carte in regola per far bene. Infatti può contare sull’esperto playmaker Spizzichini con alle spalle tanta A2 e una torre come Matrone che farà valere sicuramente la sua altezza. Sulla loro panchina siede German Sciutto, italoargentino che lo scorso anno ha guidato la Robus Basket Osimo alla conquista della serie B. La gioia però è durata molto perché la società è stata costretta a cedere il titolo per motivi economici alla Loreto Pesaro e tornare in C. L’ex giocatore di Scafati, Trapani e Fabriano ha scelto quindi la postazione salernitana assicurandosi un campionato di livello nazionale.
Barsotti intanto prepara la gara: «Siamo pronti anche se in realtà abbiamo ancora addosso la fatica di domenica. Partendo più di un giorno prima non è l’ideale questa novità al quale non siamo abituati. Troveremo un avversario che ha fame di vittoria trovandosi a -3 punti dopo due giornate. Noi dovremo avere la cattiveria e la fame di domenica al di là di quelli che giocheranno. Dovremo essere camaleontici, adattarci a chi siamo e in una gara che riesci a preparare più velocemente dovremo esser molto bravi. Io però ho fiducia nei ragazzi, nel loro modo di affrontare questo tipo di partite, cercando di riportare a casa i due punti anche stavolta».



