Un match pressoché a senso unico condotto per larga parte da una Fabo brava a rispondere all’unica rimonta dei campani
Seconda vittoria consecutiva per la Fabo che distrugge con un distacco di oltre ven punti la Malvin Psa Sant’Antimo e sale a quota 22 punti in classifica. Gara ben interpretata dagli uomini di Barsotti che solo una volta subiscono la rimonta dei campani, ma senza scomporsi più di tanto li rimandano indietro. Tra le 5 prove in doppia cifra spicca quella di Fernandez in una festa in cui per almeno una giornata tornano i sorrisi in casa Herons.
FABO HERONS MONTECATINI-MALVIN PSA SANT’ANTIMO 83-64
Lenti apre il match dando il via al lancio dei peluche. Più che Teddy Bear Boss è il festival degli errori e delle palle perse che rende l’inizio veramente brutto. Lo 0/6 degli Herons è sbloccato dal libero di Arrigoni. Nelson si presenta al pubblico termale di Lucca con una bomba e con il 2/2 sui liberi va sul 1-7 Sant’Antimo. Klyuchnyk scuote i suoi che con il supporto di Arrigoni e Chiera si rifanno sotto 9-11. Quando di là però si somma la classe di Lucas e Nelson è facile giocare a basket. Ruggiero e Benites si fronteggiano a suon di triple e l’iniziativa di Sgobba viene ben accolta da Arrigoni che impatta 16-16. L’asse Benites-Sgobba funziona, la difesa alza la pressione e il primo quarto si chiude sul 23-16 con un parziale di 12-0 rossoblù.
Lang trova la giocata da tre ad inizio del secondo quarto in cui gli Herons possono allungare sul 31-18. Le triple di Rota risveglia gli uomini di Gandini che si rifanno sotto 31-27. Quando c’è fiducia Klyuchnyk segna anche su un piede solo e così fa anche Trapani che con la tripla di Trapani scappa sul +9. La caparbietà dei campani ha in Berra l’arma in più, l’unico nel quarto a tener sotto i suoi. A metà gara è 38-34.
L’ottimo gioco da tre di Chiera apre il terzo quarto, ma in poco tempo è tutto da rifare per la Fabo perché con un 3-10 la classe di Lucas fa ribaltare l’inerzia: 41-44. Serve la bomba di Chiera e il gioco da tre di Arrigoni per rianimare la truppa termale spenta. Ancora l’argentino va a segno con tre liberi consecutivi e i suoi scappano sul +6: 52-46. La fuga è quella giusta? La fisicità di Lenti con un gancio dice di no, ma se viene arginato il lungo è tutto più facile per la Fabo che tocca +10 grazie ai liberi di Trapani. Anche il buon Klyuchnyk cerca di partecipare all’affondamento di Sant’Antimo: a 10′ dal termine è +15 Fabo.
Con le due triple di Sgobba tocca un vantaggio considerevole la truppa termale: + 21. Nel finale c’è spazio per tutta la panchina di Barsotti con Spinelli l’unico ospite a non arrendersi mai. Anche Lang trova la tripla poi con una magia va in doppia cifra. Stupisce il modo in cui si arrendono i ragazzi di Gandini, uscendo mentalmente anzitempo dal match.
IL TABELLINO DI HERONS-SANT’ANTIMO
Fabo: Chiera 18 (3/5, 1/2), Natali (0/4, 0/2), Trapani 9 (1/5, 1/2), Arrigoni 12 (3/4, 0/1), Klyuchnyk 11 (4/9), Sgobba 17 (2/5, 4/6), Giannozzi (0/1), Dell’Uomo 3 (1/1, 0/2) Fernandez 10 (2/2, 1/1), Aminti, Benites 3 (0/1, 1/1). Allenatore: Barsotti
Sant’Antimo: Lucas 11 (3/7, 1/2), Colussa 2 (1/1, 0/1), Rota 6 (0/1, 2/3), Lenti 10 (3/7), Nelson 13 (3/8, 1/3), Berra 6 (3/5, 0/2), Ruggiero 7 (2/4, 1/2), Spinelli 7 (2/4, 1/6), Mehmedoviq, Stentardo 2 (0/1 da tre), Neri ne. Allenatore: Gandini.
Arbitri: Calella e Forconi.
Parziali: 23-16, 38-34, 65-50




