La pesante sconfitta di Piombino con i 91 punti subiti deve esser subito dimenticata: domenica in casa ecco un’altra tosta avversaria
L’asticella alzata ha fatto male alla Fabo. Ora però non è più il momento di piangersi addosso, ma preparare la quarta gara casalinga stagionale: al Palaterme arriva Omegna.
FABO HERONS MONTECATINI-PAFFONI FULGOR OMEGNA domenica 5 novembre ore 18
La seconda sconfitta stagionale è arrivata come la prima da un’altra tosta trasferta. Se però Salerno sembra aver accusato molto il colpo, Piombino si sa che può puntare ai piani alti. Un roster preparato come quello livornese non può gettare tutte le colpe sul roster termale, reo comunque di aver subìto troppo. Gli oltre 90 punti presi testimoniano che la gran difesa di Barsotti non ha funzionato e che qualcosa va registrato.
L’imperativo è farlo il prima possibile perché già domenica è tempo di riscendere in campo e attendere Omegna. La squadra lombarda conta un turno in meno, dovendo recuperare il derby contro Omegna, in programma il 15 novembre. La Paffoni ha all’attivo due belle vittorie, arrivate contro squadre importanti come Caserta e Rieti. Le 4 sconfitte risultano essere tutte di misura (Legnano, Libertas, Cassino e Brianza) a testimoniare di come il roster allenato da Ducarello, un coach importante che conta all’attivo tante nobili piazze di serie A come Varese e Cantù.
Nel suo roster Omegna ha tanti finalizzatori importanti, ma pecca in fase di costruzione. L’ottimo play Kosic ha qualità, ma non si sta ancora integrando al meglio con la squadra, nonostante i tanti punti delle mani. Occhio a Balanzoni, uno dei lunghi più forti della serie B, Torgano, micidiale da tre punti e Fazioli che un anno fa a Crema ha fatto benissimo. Completano il roster l’altro lungo Solaroli, gli esterni Coltro e Picarelli e il lungo tecnico Baldassarre. Un anno fa Omegna fu ospitata e battuta al palazzetto di San Miniato quando i ragazzi di Barsotti sfruttarono nel migliore dei modi l’esilio dal Palaterme, battendo i lombardi 81 a 72.



