Fabo, tutto facile a Salerno: Power Basket demolita 63-92

Gara a senso unico quella di Salerno dove la Fabo distrugge Salerno mandando in doppia cifra ben 5 dei suoi uomini. Termali a quota 12 punti

Finisce in goleada il match del Palasilvestri di Salerno dove la Fabo Herons Montecatini si impone in scioltezza sulla squadra di casa. Dopo un primo parziale combattuto, in cui gli uomini di Farabello non avevano sfigurato, nel secondo la formazione di casa si scioglie come neve al sole. Di fronte infatti si è trovata una Fabo che ha viaggiato su una miriade di extrapossessi, una tenuta fisica importante e su una prestazione di squadra globale che ha visto andare in doppia cifra ben. Con questa vittoria la Fabo raggiunge i cugini della Gema, sconfitti a Jesi.

LDR POWER BASKET SALERNO-FABO HERONS MONTECATINI 63-92

Arrigoni e Klyuchnyk aprono il match, ma la tripla di Candotto e Chaves ribaltano le cose. Un primo quarto di equilibrio vede allungare Montecatini grazie a Dell’Uomo e Sgobba. Stanic prova a riportare sotto i suoi, ma il dinamismo di Trapani mette Chiera in condizione di sparare la tripla del 17-24. Sempre il regista termale allunga +9 prima che la tripla di Cappelletti chiuda il parziale sul 20-26.

Il buon Sgobba apre il secondo quarto con 4 punti in serie per allungare sul +10. Strapotere Fabo perché sia Lang che Dell’Uomo portano a 14 le lunghezze di distacco per la truppa termale. Il fisico di Kekovic gli permette di fare un buon gioco da tre, ma le due bombe di Natali fanno il +17. Il vantaggio massimo è del +20 con l’1/2 di Mastrangelo in un momento di totale amnesia degli uomini di casa. Diventano tantissimi gli extrapossessi che la Fabo si prende con il furetto Benites lesto a prendersi un rimbalzo di più. Mastrangelo da fuori segna un +23 che a metà gara si è ridotto, ma soltanto di quattro lunghezze: 33-52 a metà gara.

Il leit-motiv termale continua anche nel parziale seguente con Klyuchnyk e Chiera che toccano il +25. Non è il massimo vantaggio perché i ragazzi di Barsotti infieriscono su una Power Basket che va a segno solo a cronometro fermo. Un’altra “coltellata” cestistica arriva dalla palla a due sparata da un sannita che favorisce il dodicesimo punto di Klyuchnyk. Il massimo vantaggio è sempre dietro l’angolo dato che i ragazzi di Farabello praticamente hanno la testa altrove e il 44-75 a 10′ dal termine è un antipasto di un ultimo tempo insipido.

Ormai infatti è pura accademia per il team termale che vede i suoi ragazzi sgattaiolare da ogni parte e punire anche l’ex Gema Duranti che va a segno quando ormai il vantaggio è di oltre 30 punti.

IL TABELLINO DI SALERNO-FABO 63-92

Salerno: Candotto 3 (0/1, 1/1), Kekovic 7 (3/5), Matrone (0/1), Chavez 17 (6/8, 1/1), Stanic 8 (3/5, 0/4), Cappelletti 8 (1/4, 2/3), Fall 5 (2/7), Duranti 2 (1/2, 0/2), Favali 13 (2/5, 1/2), Annarumma ne, Mei (0/1, 0/1). Allenatore: Farabello.

Fabo: Benites 2 (1/2, 0/1), Chiera 11 (4/4, 1/4), Klyuchnyk 16 (7/10), Arrigoni 10 (5/8), Mastrangelo 10 (3/7, 1/2), Dell’Uomo 5 (1/4, 1/1), Lang 6 (3/4, 0/2), Aminti, Giannozzi 7 (2/4, 1/2), Sgobba 12 (6/6, 1/2), Trapani 4 (1/3), Natali 9 (1/3, 2/3) Allenatore: Barsotti.

Arbitri: Suriano e Giovagnini.

Parziali: 20-26, 33-52, 44-75

La classifica del girone B

Matteo Mori
Matteo Mori
Assurdo amante della storia (da prenderci due lauree) e del calcio (da confondere van Basten con van Gogh), considera ancora il televideo più veloce di alcune app. Per lui la domenica senza calcio è un lunedì venuto male.

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