La Fabo si sbarazza già dai primi minuti dei piemontesi e con la sconfitta di Piombino contro Oleggio è quarta a un turno dal termine
Torna al successo la Fabo Herons che con i due punti ottenuti con Casale Monferrato certifica prima il quinto posto poi esulta per la sconfitta di Piombino contro Oleggio: a 40′ dal termine è momentaneamente al quarto posto. Una vittoria mai messa in discussione dai ragazzi di Barsotti che allungano quarto dopo quarto sui piemontesi, fallosi, imprecisi e ormai matematicamente retrocessi. I 55 punti di distacco segnano il record più ampio della storia Herons: contro la Don Bosco Livorno nella scorsa stagione infatti furono “solo” 54 le lunghezze tra le due squadre.
FABO HERONS MONTECATINI-JUNIOR CASALE MONFERRATO 97-42
Serve un super Arrigoni che prima segna poi serve a Giannini la tripla, subito ribaltata dalla coppia Saladini-De Ros. Se è una cosa di triple ci sta benissimo anche Chiera che con le sue tre triple allunga per i suoi sul 18-7. Per le triple è la giornata buona e anche Dell’Uomo si unisce alla festa del parziale 16-0 Herons con un 5/5 da tre. Chiera in contropiede serve a Bechi il +15 del 25-10. Perdere palla davanti a questa Fabo è più pericoloso che sanguinare in una vasca di piranha. Casale è Junior e difende un po’, all’acqua di rose, alterna tanti passi e dopo 10′ è sotto di 25 punti 35-10.
La minuziosità di Barsotti si vede anche nel riprendere la premiata ditta Bechi-Giannini che si divora da sola un canestro a ridosso del ferro. L’allungo di +28 spezza già la gara molto prima della metà. I piemontesi prendono ferri su ferri e si sbloccano dopo un tempo soltanto sui liberi di Riva. Nnabuife si prende i primi 3 falli di Casale testimoniando la sua propensione a gettarsi in avanti. Lorenzetti realizza entrambi i liberi poi ecco Bechi e Dell’Uomo allungano sul +40. I miseri 15 punti che Casale tiene in due quarti sono esemplificativi.
Riva ci prova per i suoi, ma la Fabo allunga ancora con la tripla di Chiera ed è un pesante + 45. Pigia sull’acceleratore la squadra di casa che ha sempre nell’uomo-tripla Chiera una fonte inesauribile di punti dalla lunga distanza. Anche in difesa Natali si fa sentire mentre anche Torrigiani va a referto e il canestro di Saladini chiude sul 76-30 il terzo parziale.
La tripla di Apuzzo apre il quarto parziale di un sonnacchioso match che due ottime progressioni di Giannini fanno allungare di 50 punti il match. Le scorribande di Bechi, i due liberi di Torrigiani, le medie abbastanza rivedibili dei piemontesi e il canestro di Lorenzi chiudono sul 97-42 un match che ha del record nella storia Herons. Infatti la formazione di coach Barsotti nella sua storia non aveva mai vinto con un distacco così ampio.
IL TABELLINO DI FABO-CASALE 97-42
Fabo: Bechi 12, Giannini* 14, Chiera* 17, Torrigiani 6, Natali* 9, Arrigoni* 4, Lorenzetti 12, Giancarli* 2, Dell’Uomo 19, Nnabuife, Lorenzi 3, Cei ne. Allenatore: Barsotti.
Casale: Riva* 13, Jovanovic, De Ros* 4, Kamar 3, Geraci 2, Avonto, Staffieri ne, Apuzzo* 8, Raiteri* 2, Ciocca, Negri ne, Saladini* 10. Allenatore: Cristelli.
Arbitri: Schena e Anselmi
Parziali: 35-10, 20-5, 21-15, 21-12.




