Ecco la lista delle procedure da seguire durante la Fase 2 per tornare ad usufruire di palestre e piscine, che riapriranno lunedì 25 maggio
La Fase 2 scatta anche per palestre e piscine. Dopo la ripartenza degli allenamenti all’esterno, finalmente anche le attività fisiche indoor potranno ricominciare, lunedì 25 maggio, dopo quasi tre mesi di sosta forzata. Ci saranno però diverse indicazioni anti-Covid da seguire per non rischiare la richiusura dei locali, considerati tra i più pericolosi per il contagio. Partiamo innanzitutto dalle norme valide sia per l’accesso alle palestre che alle piscine, per poi elencare le disposioni per ciascuna.
NORME PER L’ACCESSO A PALESTRE E PISCINE
Controllo della temperatura all’ingresso (non obbligatorio) con divieto d’accesso a chi abbia una temperatura superiore ai 37,5°C.
Obbligatorio predisporre una chiara informazione sulle procedure da seguire, sia con l’uso di monitor o cartelli che con l’ausilio del personale.
All’ingresso e in tutte le zone con rischio affollamento più alto sarà collocato un dispenser per la corretta igiene delle mani.
Fortemente raccomandata la prenotazione per l’accesso alla struttura e obbligo di redigere l’elenco delle presenze per i primi 14 giorni.
Obbligo di rispettare la distanza di 1 metro anche negli spogliatoi e nelle docce (in caso contrario sarà obbligatoria la doccia a casa).
Vietato l’uso promiscuo degli armadietti. Obbligatorio tenere i propri indumenti e oggetti personali nelle borse o in sacchetti forniti dal personale (da usare anche negli armadietti).
NORME PER LE PALESTRE
Flussi regolamentati con 1 metro di distanza nelle zone di attesa e 2 metri nelle zone dell’attività fisica.
Il responsabile della struttura è obbligato a sanificare la macchina o gli attrezzi usati prima che essa venga usata da un nuovo cliente.
Vietato usare macchine o attrezzi che non possono essere disinfettati dopo ciascun utilizzo.
Obbligatorio usare scarpe predisposte solo per l’attività nella struttura.
Garantire la sanificazione a più riprese dei locali della struttura (obbligatoria la pulizia a fine giornata degli spogliatoi).
Garantire la dovuta aerazione all’interno dei locali (con dovuta pulizia dei filtri dell’aria condizionata come indicato dal produttore dei condizionatori).
Fortemente consigliata la programmazione dell’allenamento con una lista delle attività da svolgere (la famosa scheda degli esercizi).
NORME PER LE PISCINE
Mantenere la distanza di 1 metro sia negli spogliatoi che nelle aree di attesa.
Garantire 7 metri quadrati di spazio durante le attività in acqua e nelle aree solarium o verdi.
Obbligatorio mantenere una distanza di 1,5 metri di spazio tra i lettini e gli sdraio (fra chi non fa parte dello stesso nucleo familiare).
Mantenere il tasso di cloro nell’acqua dentro una determinata soglia (vedere il pdf allegato).
Obbligatorio seguire le consuete norme per l’ingresso in piscina (doccia prima di entrare in vasca, uso della cuffia ecc…).
Obbligatorio sanificare gli attrezzi e le aree dopo ogni cambio di persona o nucleo familiare.
Conversione delle vasche predisposte al gioco acquatico in normali vasche per la balneazione (a meno che non venga comprovata la possibilità di mantenere il distanziamento sociale durante l’attività).



