Dopo il pesante ko dell’andata la Fenice potrebbe sfruttare l’ottima forma per vendicarsi e offuscare i sogni promozioni delle pisane
Parlare ormai di salvezza raggiunta in casa Fenice è quasi qualcosa di stantio. Sembra che gli obiettivi siano alle spalle e che si aspetti solo l’ultima gara per chiudere il campionato di B2 e programmare la prossima stagione. Niente di più falso.
Ogni settimana per le fuxiablu è tempo di nuove sfide, di esperienze allettanti e di alzare sempre più le varie asticelle. Quindi dopo il successo contro Pagliare è impossibile non trovare gli stimoli per andare a far visita all’Ambra Cavallini Pontedera.
AMBRA CAVALLINI PONTEDERA-ABC RICAMI FENICE PISTOIA domenica 23 aprile ore 18
Una sfida che ormai si rinnova da tre anni quando per la prima volta Pistoia e Pontedera incrociarono le proprie strade. Proprio durante il mini gironcino della stagione-covidizzata 2020-21 le ragazze di Galatà trionfarono in casa per 3-0 per poi cedere 3-1 a Pontedera. La stagione seguente, la scorsa, vide le fuxiablu riportare soltanto un punto dal doppio incrocio con le pisane prima del ko di quest’anno nell’ultimo match del 2022.
Negli ultimi due anni Pontedera lotta sempre per il titolo e anche questa stagione sembra non essere quella decisiva. Infatti davanti a sé ha trovato una Fatro Ozzano insuperabile che, seppur avanti di soli due punti, difficilmente cederà la prima piazza. Tutto però può ancora succedere e le ragazze allenate da coach Puccini sono obbligate a non perdere punti per non compromettere già con due gare d’anticipo il loro sogno di promozione diretta. Due soli i ko stagionali per le pisane, cadute a Ozzano e in casa contro Prato.
Coach Ribechini ai nostri microfoni: «Sarà una sfida affascinante perché loro si giocano tanto e se noi siamo sì tranquilli, vogliamo comunque far vedere chi siamo. Per questo – al di là dei nostri 41 punti, dell’ampio vantaggio sulle ultime e del fatto che tra 15 giorni anche questa stagione andrà in archivio positivamente – stiamo preparando la gara con cura. Loro sono costruite per vincere con elementi come Roni, Andreotti, Donati e Casarosa con più B1 che B2 alle spalle. Noi abbiamo un’altra storia alle spalle, ma andremo a giocarcela con i nostri mezzi. Recupereremo Miccoli e presentandoci al completo potrò scegliere in tutti ruoli ed avere alternative importanti. Questo perché la squadra ha alzato il proprio livello medio durante la stagione, anche al di là dei risultati».



