Ennesima prestazione di qualità della Fenice che incarta il team di Vannini guadagnandosi altri due punti fondamentali in chiave salvezza
Mamma mia che Fenice. Ancora una volta la palestra “Anna Frank” è inespugnabile e a rimetterci le penne sono le ragazze dell’Azzurra Volley San Casciano che cadono 3-2. La truppa di Ribechini allunga a +5 su Lunezia che con due giornate dal termine deve veramente compiere un’impresa. Prestazione monstre delle fuxiablu tra una Sasselli in versione spiderman e la coppia Mannucci-Mantellassi in stato di grazia.
ABC RICAMI FENICE PISTOIA-AZZURRA VOLLEY SAN CASCIANO (25-21; 19-25; 23-25; 25-23; 15-12)
Ribechini manda in campo Trinca al palleggio, Pieraccioni opposto, Massaro-Martone al centro, Mantellassi e Mannucci di banda con Sasselli libero. Risponde Vannini con
Tre attacchi fuori del Bisonte aprono il match insieme a una bella diagonale di Pieraccioni. Il centro viaggia bene, il punteggio rimane equilibrato. La gran difesa locale fa da contrasto all’imprecisione ospite che regala tanto in questo set. Ora Mannucci, ora Mantellassi scaldano le mani del muro fiorentino anche se gli errori al servizio fuxiablu son troppi pur con un servizio importante. Il primo vantaggio significativo è delle locali che sul finire del set scappano 22-18, ma Bisonte si porta sotto 22-21. Due errori incomprensibili fiorentini segnano però il set che Martone chiude in fast 25-21.
Ad inizio del secondo set pare la solita Fenice, ma mentre sembra regnare sovrana l’imprecisione e l’affanno tra le ragazze di Vannini, le fiorentine da 6-3 un parziale di 0-4 ribaltano il risultato e allungano 8-15. Cadendo Sasselli crolla anche l’ultimo baluardo fuxiablu con Trinca e Pieraccioni che lasciano il posto a Betti e Checchi. Pellitteri rileva Mannucci e la Fenice rimane troppo indietro, subendo murate importanti e un distacco irraggiungibile sul 12-21. Qualche mani fuori porta le locali ad accorciare 16-22, ma Saletti e compagne chiudono 19-25.
Torna il sestetto di partenza in casa Fenice, ma continuano gli affanni in difesa in casa fuxiablu e il 4-10 segna un momento di appannamento nel respingere i missili delle bisontine. Queste tengono a distanza di sicurezza di 4-6 punti una Fenice troppo discontinua e prevedibile. Anche il solito cambio al palleggio incide poco e San Casciano fugge 9-17. Rispetto al solito non sono spietate le ragazze di Vannini che permettono di tornare -4 alla Fenice sul 14-18. Martone al servizio inganna Starnini e compagne con il 18-20 e 20-22. Gli attacchi fiorentini però non si placano e sul 22-24 hanno il primo match point. Un pallonetto rimette le cose sul 23-24 prima che l’infortunio alla palleggiatrice Neri rallenti la tensione. Il punto finale è deciso da Vittorini che fa 23-25 e assegna il primo punto alle ospiti.
Nel quarto mette la testa avanti Pistoia sul 8-5 sfiancando la ricezione ospite. Allungano le locali 12-7 perché le poche volte in cui Vittorini viene ripresa l’inerzia è tutta della Fenice. Torna a ruggire il centro e il vantaggio sale a +6 sul 15-9. Il servizio torna ad essere decisivo, gli errori si sommano nel campo fiorentino e gioca con più tranquillità la squadre di Ribechini, che allunga sul 18-11. Quando le bombe bisontine entrano c’è poco da fare, ma la Fenice vuole a tutti i costi andare al quinto set. Bisonte cerca la vittoria piena e fa 24-22, accorciando sul 24-23 con un muro a Massaro prima che Mantellassi mandi tutte al quinto sul 25-23.
Il tie-break si colora inizialmente di fuxiablu che con il primo attacco di ogni punto va a segno sul 4-1. Si appiattisce il risultato tra un pallonetto di marca Fenice e la solita Vittorini. Ruggisce Mannucci e si riporta avanti 9-5 la Fenice. Non indugia il club locale che con una gran murata si aggiudica il match per 3-2 sul 15-12.
IL COMMENTO
Suona ancora l’ennesima sinfonia la banda fuxiablu che con dall’arrivo del nuovo coach ha conosciuto soltanto vittorie tra le mura amiche. Ormai non fa più rumore che a cadere sia stata anche un’altra “top”. Dopo Montespertoli, Prato e il punto preso a Pontedera, cade anche Il Bisonte al termine di un match in cui le fiorentine le hanno provate di tutte, ma la difesa fuxiablu è stata a tratti perfetta.
Merito sicuramente di un’oliata fase difensiva, ma probabilmente di un giocattolo quasi perfetto che da dicembre in poi ha risollevato una squadra terzultima che pareva irrecuperabile. Già dal servizio queste ragazze mettono in difficoltà le avversarie e lanciano il colpo del ko anche alla fine di punti estenuanti dove il fiato parrebbe venir meno. E ora? Contro Empoli e Nottolini per essere sicure della salvezza servono almeno 4 punti, ma la pressione è tutta nelle mani di Lunezia…
LA CLASSIFICA DOPO 20 GIORNATE
Pontedera e Spezia 45 punti, Montespertoli 44, San Casciano 42, Prato 37, Buggiano 34, Empoli e Fenice Pistoia 32, Lunezia 27, Cecina 15, Nottolini 6, Scandicci 1 (Cecina, Nottolini e Scandicci sono retrocesse in serie C)



