Arriva a Pistoia la capolista capace solo di ottenere vittorie. L’obiettivo della Fenice? Strappare punti facendo leva sul fattore campo
E venne l’ora del primo scontro diretto anche per la Fenice. A Pistoia sabato alle 21 alla palestra “Anna Frank” arriva la capolista Ozzano, preannunciata protagonista di questo campionato. Il momento sembrerebbe essere quello giusto perché le fuxiablu dopo i due ko di misura sette giorni fa sono tornate alla vittoria contro Monte Urano. Una prestazione netta, senza troppe sbavature oltre quelle previste per un roster giovane che gioca in trasferta.
ABC RICAMI FENICE PISTOIA-FATRO OZZANO sabato 12 novembre ore 21
Massaro e compagne stanno dimostrando che i viaggi anche lunghissimi non stanno inficiando sulla squadra e che il clima è quello giusto. Cinque gare in cui si sono raccolti punti ovunque è un ottimo bottino di marcia per affrontare una realtà navigata della serie B2. Ozzano infatti è alla sua terza apparizione in serie B2 con un ottimo inizio date le nette vittorie contro Riccione, Carlo Forti, Fano e Monte Urano, perdendo punti soltanto contro la Torresi, battuta al quinto set.
La formazione ozzanese anche per questa stagione può contare in panchina su coach Manuel Turrini, capace di subentrare a 10 gare dalla fine del campionato a Claudio Casadio e vincerne 8, sulla falsariga proprio di coach Ribechini, compiendo un’importante rimonta nel girone di ritorno che ha permesso alle bolognesi di togliersi dalle melme della zona retrocessione. Oltre alle riconfermate storiche pedine come l’interessantissimo opposto Chinni (2007 impegnata tra B2 e le under 16 e 18 nell’Anderlini Modena) e la palleggiatrice Guerra, il ds bolognese è riuscito ad accalappiare le migliori giocatrici della provincia come le centrali Grillini e Caboni, le attaccanti Bagnoli, Gherardi e Casini e la palleggiatrice Carnevali.
LE PAROLE DEL COACH
Un roster di grande spessore che coach Ribechini rispetta: «Giocheremo una partita che non può andarci male dato che un ko contro la prima imbattuta non ci cambia il campionato. Se vinci però in questi casi sono punti, gloria e cambia lo scenario: lo reputo un crocevia senza pagare pegno, l’ideale per giocare con entusiasmo davanti al nostro pubblico. Il nostro cammino? Lo scorso anno la squadra ha toccato 6 punti dopo 9 giornate; quest’anno già alla quinta ne abbiamo 11: da questa statistica tireremo fuori le motivazioni per giocare alla pari contro Ozzano. Le bolognesi hanno elementi importantissimi dimostrandosi nel cammino visto fin qui come un’alternativa alle solite note per la vittoria del campionato».
LA CLASSIFICA
Ozzano e Pontedera 14 punti, Prato 12, Riccione e Fenice 11, Polverigi 10, Torresi 9, Rimini 6, Castenaso e Fano 5, Ravenna 4, Carlo Forti 3, Monte Urano 1, Pagliare 0.



