Il ko marchigiano non può demotivare questa Fenice che deve sfruttare al meglio gli ultimi tre turni casalinghi: si parte con Riccione
Ormai ne conosce di alti e bassi questa Fenice. Da quattro anni impegnata in serie B2 (con la prenotazione già effettuata anche per la prossima stagione) la società di patron Faralli ha visto tanti momenti di buio che in confronto la trasferta infruttuosa contro De Mitri Carlo Forti non è niente. Con 5 gare ancora da disputare per onorare al meglio questo campionato servono le motivazioni giuste per non adagiarsi sugli allori e chiudere in maniera sottotono questo campionato.
ABC RICAMI FENICE PISTOIA-LASERSOFT RICCIONE sabato 1 aprile ore 21
Nel prossimo turno i giusti stimoli ci sono eccome perché a Pistoia arriva la quarta della classe Riccione che all’andata inflisse la quarta sconfitta consecutiva alle ragazze di Ribechini. Un girone fa era tutto diverso perché se la classifica non piangeva (e onestamente non ha mai pianto per le fuxiablu in questo campionato) qualche sicurezza in meno c’era. Ora con una salvezza ottenuta c’è voglia di vendicare il brutto ko romagnolo e tentare di conquistare il quinto posto sicuramente non inarrivabile.
Le ragazze del Lasersoft da inizio 2023 hanno rispettato i favori del pronostico nelle vittorie, ma i punti persi contro Castenaso e il ko contro Fano hanno fatto scivolare le ragazze di Piraccini dalla terza alla quarta posizione, allontanando le velleità di poter diventare la miglior terza dei gironi di B2. La sua diagonale molto alta si basa su due pedine come Moltrasio e e Tallevi e – oltre a bande molto abili possiede una coppia di centrali – come Ricci e Gugnali da altissime posizioni. Un match da tripla quindi in cui la Fenice potrebbe – magari sfruttando il turno casalingo – sfatare il tabù quinto set, regalando oltre due ore di spettacolo agli spettatori dell’ “Anna Frank”.
Coach Ribechini prepara la sfida: «Abbiamo ancora out Pieraccioni che rientrerà dopo Pasqua insieme a qualche defezione per mali di stagione. Arriviamo da cinque vittorie “piene” in casa e se questa volta il coefficiente di difficoltà si alza vorremmo comunque rispondere in maniera presente. Dopo avremmo la sosta di Pasqua per rifiatare un’ultima volta e affrontare il rush finale al massimo delle possibilità. La salvezza anticipata gratifica, ma vorremmo fare ancora qualcosa di più».


