Dalla trasferta marchigiana la Fenice riporta un ko, ma le contemporanee sconfitte di Rimini e Castenaso blindano la permanenza in B2
La lunga trasferta di oltre quattro ore si è fatta sentire per una Fenice stanca e priva di qualche pedina. Come all’andata la De Mitri Carlo Forti è letale e condanna l’ABC Ricami al decimo ko stagionale. A cinque gare dal termine però rimangono 20 i punti sulla quart’ultima (la coppia Rimini-Castenaso) ed ecco ufficializzata la salvezza, primo obiettivo stagionale richiesto dalla società. Nelle prossime sfide ci sarà da togliersi qualche soddisfazione e magari fare qualche scherzetto alle squadre di vertice: oltre alla trasferta di Pontedera, Prato e Riccione dovranno venire a Pistoia.
DE MITRI CARLO FORTI-ABC RICAMI FENICE PISTOIA 3-1 (23-25; 25-23; 25-17; 25-18)
Coach Ribechini schiera Orlandi opposto, Mannucci-Mantellassi di banda con Massaro-Gaggioli al centro e Miccoli libero.
Il primo set viaggia sulla sostanziale parità con una Mannucci superlativa tra pallonetti, attacchi e muri. Copre bene Miccoli, De Angelis trova più di un mani out, Gaggioli ha le sue soddisfazioni e riscappa 13-17 la Fenice, nuovamente raggiunta sul 18-18 grazie a un attacco sbagliato. Gioca d’astuzia Orlandi e sulla situazione finale di equilibrio è la murata di una splendida Mannucci che chiude 23-25. Martone nel finale subentra a Gaggioli
La grossa difficoltà in ricezione per le fuxiablu contrasta con il sacrificio marchigiano nel secondo set. Massaro si riscatta in fast, ma tiene sempre il vantaggio De Mitri che scappa 12-7. Tra Gaggioli e Mannucci ritorna sul -1 la Fenice e con l’ace di Orlandi è 14-14. Sugli scudi una grande Gaggioli tra murate e fast, ma nonostante i due punti di vantaggio viene raggiunta sul 22-22 e De Mitri con un tocco di prima trova il set point, realizzato di muro su un attacco di Martone.
Sostanziale parità nel terzo set tra qualche indecisione pistoiese. Il primo allungo è delle locali sul 18-13 tra una fast di Di Marino e una murata presa da Mantellassi. Risulta essere quello letale perché le ospiti attaccano con più cattiveria, difende male la Fenice e negli scambi lunghi è sempre favorita la De Mitri. Canovai prende il posto di Orlandi quando ormai il set è compromesso, anche Guarducci fa capolino in campo e il parziale volge in favore delle locali 25-17.
Parte forte nel quarto la Fenice tra errori locali e l’ace di Mantellassi per lo 0-5. Alza la voce Di Marino e si rifà sotto 6-8 la De Mitri. Opta per un cambio in regia Ribechini ed ecco Agostini al posto di Betti, ma arriva la parità sull’8-8. Valentini rileva Mannucci dopo una serie di murate subìte e sull’11-9 Mantellassi risponde ai muri di Di Marino, ma l’ingresso non perfetto di Agostini costringe il coach al secondo time-out sul 15-12. Il tempo chiesto funziona perché fa 15 pari la Fenice. Presa d’infilata sui pallonetti mette nuovamente la freccia De Mitri che chiude set e match sul 25-20.
Fenice: Betti 2, Agostini, Mannucci 14, Mantellassi 10, Orlandi 11, Canovai, Valentini, Massaro 7, Martone 4, Gaggioli 7, Guarducci 1, Miccoli. NE: Tanteri.
IL COMMENTO DEL COACH
«Non fa mai piacere perdere, ma in questo momento è una sconfitta che si può accettare. Alle spalle infatti abbiamo avuto una settimana difficile, riuscendo comunque a giocarci il match fino in fondo. Non credo che sia il momento di soffermarsi sui lati negativi, anche se a livello tecnico e tattico non siamo stati perfetti. Dal punto di vista della presenza però c’è una buona resistenza in campo e la voglia di vincere c’era. Loro sono state più brave di noi, avevano più bisogno di fare punti e alla fine si son dimostrate più performanti» commenta coach Ribechini.
LA CLASSIFICA DEL GIRONE G DOPO LA 21a GIORNATA
Ozzano* e Pontedera* 55 punti, Prato 50, Riccione 47, Polverigi 39, Fenice 37, Fano e Carlo Forti 28, Ravenna 27, Torresi 26, Rimini e Castenaso 17, Monte Urano 7, Pagliare 5.
Ozzano-Pontedera domenica 26/03 ore 18


