Obbligata a sfruttare il turno casalingo la Fenice per bloccare la rimonta di una Ravenna che arriva a Pistoia con la freccia accesa
La trasferta di Prato non è stata tutta da buttare per la Fenice. Le laniere sono un roster costruito per stare lassù a dar noia alle prime e il match di sabato scorso lo ha confermato. Quello che cercava coach Ribechini era ritrovare nelle SUA ragazze un’identità che da oltre un anno sta alla base della truppa fuxiablu e che negli ultimi match del 2022 sembrava un po’ persa. Il primo ko del 2023 però non deve avere strascichi perché all’orizzonte c’è subito una sfida-salvezza.
ABC RICAMI FENICE -OLIMPIA RAVENNA sabato 14 gennaio ore 21
All’ “Anna Frank” arriva infatti l’Olimpia Teodora Ravenna, sodalizio allenato da Fabrizio Lini che in classifica è dietro di un solo punto proprio alle fuxiablu. Una formazione strana quella emiliana, capace di strappare un set alla capolista Pontedera e battere formazioni più avanti in classifica come Fano per poi cadere in trappole d’argilla come nel match casalingo come Castenaso. Tra gli elementi che spiccano ecco la palleggiatrice Baravelli, la più esperta del gruppo, e l’attaccante Balducci. La squadra ravennate è una società dalla grande tradizione che solo lo scorso anno faceva la serie A2; in questa stagione hanno puntato su una squadra giovane che dopo un inizio in sordina si sta riprendendo.
Coach Ribechini ai nostri microfoni: «Vogliamo riscattare le recenti sconfitte. Stiamo lavorando tanto, sistemando tante cose e questo chiaramente produce stanchezza A livello fisico abbiamo gli acciacchi fisiologici di una stagione, ma per la gara saremo al completo senza defezioni. Faremo il massimo per essere all’altezza di questo campionato così qualificato. I nostri obiettivi? Creare un’organizzazione da campionati nazionali, far crescere le atlete più giovani e migliorarle costantemente La mancanza di risultati però diventa pesante e non può essere ignorata: il focus per il momento è quello di fare i tre punti».



