Fenice, ecco il regalone sotto l’albero: Prato rimontato da 0-2 a 3-2!

Magnifica prestazione della Fenice in trasferta che dopo un approccio da incubo ribalta la gara e chiude nel migliore dei modi il suo 2021

Natale migliore non ci poteva essere per la Fenice di capitan Massaro che espugna il terribile palazzetto “San Paolo” di Prato tana dell’ Ariete Prato. Gara dai due volti per le fuxiablu di Ribechini che patiscono il servizio delle locali nei primi due set. La svolta nel terzo quando Trinca e compagne restituiscono pan per focaccia alle pratesi a partire dal servizio. Fenomenale la seconda parte del tie-break con una Mannucci sugli scudi e una Sasselli autoritaria in copertura.

ARIETE PALLAVOLO PRATO-ABC RICAMI FENICE PISTOIA 2-3 (25-12; 25-23; 22-24; 21-25; 12-15)

Coach Nuti schiera SestiniPalandri al centro, NesiPistocchi banda, Fanelli opposto, Gemma al palleggio e Rosellini libero. Risponde coach Ribechini con Massaro-Bruni al centro, Mantellassi-Mannucci banda, Trinca al palleggio, Checchi opposto e Sasselli libero.

La prima a prendere il largo è Prato sul 8-4 in un set dove la battuta col salto non va per il verso giusto e il muro fuori viene utilizzato perfettamente dalle pratesi. In un match dove gli scambi sono cortissimi, Prato rimane sempre avanti.La Fenice si riscatta con Bruni ben servita, ma al secondo time out il punteggio è 18-9. Inizia a contare il servizio per Fanelli e compagne che mettono sotto pressione Sasselli, obbligandola a costruire un punto con difficoltà. Non funziona niente tra le fuxiablu che con i troppi errori a rete terminano 25-12 il primo set.

Risulta un’altra Fenice quella che scende in campo nel secondo set capace di mettere seriamente in difficoltà con la battuta. Checchi con 2 ace di fila e altri servizi terribili porta avanti la Fenice 5-8 al primo time out chiesto da Nuti. Funziona eccome perché le locali infilano un parziale di 5-0 portando sul 10-8. Mannucci però cerca e trova il mani fuori e la difesa pratese pare piuttosto statica. Impattano 11 e 14 pari, Prato allunga 16-14 e 18-15. Sembra piazzare il colpo decisivo l’ace di Pistocchi per il 22-18, ma la pessima difesa di Prato permette di accorciare alla Fenice 22-21 e 23-22. Su un testa a testa a muro vinto da Prato si chiude 25-23 il secondo set.

Urla forte la Fenice ad inizio terzo set che con capitan Massaro fa 0-3. Risponde Ariete e il muro fa 4-4. Di fast passano con agilità le ragazze di Ribechini che da 8-6 fanno 8-11 con un ace di Mantellassi e qualche sparacchiata fuori. Avanti 11-13 manca la continuità alla Fenice che commette qualche errore di troppo in battuta. Da 13-15 ecco il 15-15, ma sia Massaro che Checchi non vanno molto per il sottile: 17-19. In un attimo Prato raggiunge la parità prima che una super murta fuxiablu faccia 19-21. Sfida tra time-out sul 19-22 poi 21-23 con Mantellassi manda al set point le sue. Aumenta la precisione in difesa in casa Fenice con Prato in affanno e Checchi fa 22-25.

Nel quarto continua il buon momento di forma della Fenice che si mantiene sempre attaccata al match. Dalle azioni più macchinose che la banda-Nuti mette giù si intuisce l’evidente difficoltà. I sostenitori della Fenice si fanno sempre più sentire, creando un’unica bolgia alla “San Paolo”. Sul 15-19 ecco il time out di Nuti, ma si porta 15-20 avanti la formazione ospite. Vignozzi con un acce avvicina 18-20 le pratesi, rispedite indietro da Massaro in fast e da Checchi che distrugge Sestini: 19-22 e 20-23. Una doppia e una murata portano la Fenice ad aggiudicarsi set sul 21-25.

Il tie break da cuori forti porta la Fenice avanti 1-3 e 2-4 prima del sorpasso pratese sul 6-4. Ribechini col time-out torna sul 6 pari, ma poi è costretto a girare sotto 8-7. Mannucci e un mani fuori di Checchi ribaltano la situazione con la Fenice che tiene sempre la testa avanti. L’asse Sasselli-Mannucci si consolida sempre di più, confezionando il 10-13 e la murata del 11-14. Spetta ancora a Mannucci chiudere la gara sul 13-15 con un attacco dal centro letale.

IL COMMENTO

Miglior regalo sotto l’albero non ci poteva essere, sia per la Fenice che per il suo coach. Le fuxiablu infatti dopo il ko di Buggiano macinano 5 punti in due partite e dopo la vittoria su Scandicci espugnando forse uno dei palazzetti più tosti del girone. La “San Paolo” aveva infatti mietuto molte vittime, ma non la Fenice. Ribechini infatti imposta forse la partita perfetta e rimonta una gara parsa già scritta dopo il doppio vantaggio pratese. Le ragazze di Nuti forse si son crogiolate troppo sugli allori, involvendo con il passare dei minuti. Lo sbilanciamento tra un attacco devastante e una difesa rivedibile ha fatto il resto e un panettone amaro spetterà a Rosellini e compagne.

Raggiante coach Ribechini nel post gara: «Vincere qui è come vincere a Buggiano: molto dura. Ecco perché questa vittoria ha un gran valore. infatti loro sono una squadra fisicamente e tecnicamente superiore alla nostra, ma avevamo preparato la partita provando ad esaltare il nostro gioco. Cercando di giocare la nostra miglior partita stagionale non abbiamo espresso un gioco utilitaristico, giocandocela a viso aperto. Tra fast, picchiate in battuta e palloni staccati dalla rete abbiamo reso dal secondo set. Loro si sono disuniti e questo ci ha permesso di esprimerci al meglio. E ora? Possiamo guardare al futuro con più serenità, ritrovando la fiducia che fino a poche settimane fa ci era mancata».

LA CLASSIFICA

San Casciano 24 punti, La Spezia 23, Pontedera 22, Prato 21, Montespertoli 20, Buggiano 19, Empoli 14, Lunezia 13, Pistoia 11, Cecina 9, Nottolini 3, Scandicci 1.

Matteo Mori
Matteo Mori
Assurdo amante della storia (da prenderci due lauree) e del calcio (da confondere van Basten con van Gogh), considera ancora il televideo più veloce di alcune app. Per lui la domenica senza calcio è un lunedì venuto male.

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