Dopo la sfiancante scorsa stagione ci saranno meno chilometri da fare per la Fenice che ritrova sulla sua strada qualche amarcord
Sospiro di sollievo, al momento soltanto in termini economici, per il sorteggio del girone di serie B2 per il Pistoia Volley La Fenice. La compagine fuxiablu – allenata nella prossima stagione da coach Cristiano Testi – infatti è stata sorteggiata nel girone G insieme ad altre 13 squadre. Rispetto allo scorso anno in cui erano in programma sfacchinate epocali in territori emiliani e marchigiani, quest’anno l’abbinamento è stato più benevolo. Vediamo quali saranno i prossimi avversari.
TOH, CHI SI RIVEDE!
L’unica squadra che le fuxiablu ritroveranno anche quest’anno è l’Ariete Pallavolo Prato, colpita da un esodo generale (hanno salutato Goretti, Falseni, Grosso, Tamburini), ma con rinforzi di qualità (su tutti la schiacciatrice Bertelli) e conferme di classe come le terribili Nesi, Saletti e Fanelli.L’amarcord più piacevole sarà quello di ritrovare alla guida del Calenzano l’amatissima Beconi (già allenatrice a Pistoia in serie C e D e trionfante nei provinciali del 2016) che potrà schierare le ex Buggiano Grosso e Falseni insieme all’ex Blu Volley Ermini e Poggi, quest’ultima di rientro da un infortunio.
Le due aretine – l’Omac Active e la Pallavolo Ius Arezzo – sono un’incognita: provenienti nella scorsa stagione dall’altro girone toscano, quello H, l’Omac ha chiuso il campionato al quarto posto mentre lo Ius all’ottavo, non rischiando mai niente in termini di salvezza. La prima squadra, più conosciuta con il nome di Arnopolis, potrà contare nella prossima stagione anche sull’innesto dell’ex fuxiablu Trinca in cabina di regia. Lo Ius invece arriva da un cambio in regia importante: ai saluti l’allenatrice Pimentel, ecco arrivare da Foligno Marco Gobbini.
Dopo un anno di assenza ritornano invece le due squadre fiorentine Savino del Bene e Rinascita Firenze ad affrontarsi. La prima, guidata dal neo arrivato coach Patrick Mineo, sarà una squadra costruita per fare il vuoto nel giovanile a livello toscano con rinforzi pescati da settori giovanili di spessore in tutta Italia. La Rinascita invece vuole tornare a primeggiare: due anni fa fallì nell’ultimo mese un aggancio nelle zone alte mentre l’anno scorso il passo da gigante di Montespertoli e la grinta di Empoli avevano chiuso le speranze di arrivare quantomeno ai play-off per Torrini e compagne, relegandole in terza piazza.
L’ultima toscana è una lucchese ed è neopromossa. Si tratta del Versilia Volley che nella scorsa stagione ha ottenuto la promozione in B2 battendo nella finale del triangolare la Blu Volley. La formazione allenata per il secondo anno consecutivo da Stefanini se confermasse un buon numero delle giocatrici neopromosse potrebbe tranquillamente dare fastidio a chiunque: elementi come Mutti, Marku, Batori e Gorgoglione hanno già dimostrato di fare bene anche in categorie superiori.
INCOGNITE UMBRE ED EMILIANE
Da scoprire le 6 compagini extratoscane, 4 umbre e 2 emiliane. Partendo dalle umbre, ecco la ripescata Fossato Volley di Fossato di Vico (PG), caduta in C dal girone H dopo aver perso i play-out contro Grosseto, ma in seguito riammessa. Dalla C arriva invece la Media Umbria di Marsciano che nella scorsa stagione non è riuscita a passare con i play-off, ma in seguito ha acquisito il titolo per la B2. Le altre due perugine invece rispondono al nome di Trestina (localizzata a Città di Castello) e Tmm Torneria, originaria di Magione (PG); entrambe già presenti nello scorso girone H, chiuso con un quinto e un settimo posto.
Completano il girone due squadre di Reggio Emilia, la Fos Wimore e la Us Arbor Interclays. Nel girone F lo scorso anno non hanno potuto rispondere allo strapotere del Fumara Volley (una sconfitta su 26 gare) e se l’Arbor ha raggiunto un onorevole quarto posto, la Wimore si è salvata nelle ultime giornate, evitando per pochissimi punti lo spareggio contro l’ultima retrocessa Persiceto.
IL COMMENTO DEL COACH
«Dal punto di vista logistico il girone ci ha sorriso» ammette coach Testi «con le squadre toscane che hanno cercato di allestire squadre competitive per la categoria. Il risvolto della medaglia? Giocheremo sette derby toscani dove dovremo essere bravi a portare a casa punti dato che il livello è molto equilibrato. Ci sarà da divertirsi e potranno nascere delle belle battaglie. Con l’uscita dei roster ci faremo comunque un’idea più precisa. Sarà poi infine il campo a decretare il valore di queste squadre. L’unico compito nostro sarà quello di far divertire i nostri tifosi» chiude l’allenatore della Fenice.



