Brutto esordio della Fenice che dopo il pessimo primo set prova a rialzare la testa prima di crollare e cedere il passo alle emiliane
L’incognita di questo difficile campionato si fa subito sentire. Debutta con una sconfitta la nuova Fenice di Testi che tra le mura amiche viene superata dall’US Arbor di Reggio Emilia, avversaria tra le più quotate per la vittoria finale. Primo set da incubo poi dopo il pareggio i troppi errori alla lunga si fanno sentire e premiano le emiliane, ciniche e ottime a sporcare tutti i palloni data la loro ottima altezza a muro.
PISTOIA LA FENICE-US ARBOR INTERCLAYS R.EMILIA 1-3 (13-25, 25-20, 22-25, 19-25)
Testi parte con Betti–Mazza in diagonale, Lopez Delgado-Massaro al centro, Cicchitelli-Mantellassi di banda e Bini libero. Troppi errori nel primo set per le fuxiablu, fallose e disordinate che si fermano a 13 con le ospiti più cattive. Ingranando, alzando la difesa e migliorando la % di ricezione il secondo set è appannaggio della Fenice che rimette le cose in parità, scappando sul 21-19. Ci si aspetterebbe un’inversione di tendenza nel match, ma non è così.
Infatti nel terzo l’equilibrio dei piccoli vantaggio – ora emiliani, ora pistoiesi – viene spezzato dai troppi errori fuxiablu che alla lunga vengono pagati cari. Franciolini per Betti non è una mossa errata perché con un parziale di 9-2 la Fenice raggiungerebbe anche la parità sul 20-20, ma Arbor piazza l’allungo e si porta avanti. Nel quarto l’ottimo inizio di Massaro e compagne non farebbe presagire a un crollo dato il vantaggio di 8-3. Ancora i troppi errori sono letali perché Arbor rintuzza subito, rimette la testa avanti e chiude lasciando le padrone di casa a quota 19 con un secco parziale di 5-0.
Una buona squadra ordinata quella di Baratelli che pare più rodata rispetto a una Fenice che difetta ancora dell’amalgama del gruppo che un roster rinnovato come quello fuxiablu sa di dover scontare. Esordire in casa contro una delle favorite non è mai facile, specialmente con un roster totalmente nuovo e con tanti meccanismi ancora da oliare. Già dal
IL COMMENTO DEL COACH
«Non era l’avversario migliore per esordire data la loro mole fisica e la buona correlazione muro-difesa che ci ha reso difficile mettere la palla a terra. Noi abbiamo subito un po’ l’emozione dell’esordio e ci è mancata l’incisività al servizio e qualche sicurezza in più in ricezione. Purtroppo nei momenti topici abbiamo sbagliato un po’ troppo, vedi il terzo set in cui ci siamo fatte scappare di mano la possibilità di riacciuffare l’avversario. Nel quarto la battaglia fino agli ultimi scambi è stato vinta da loro, più lucide e determinate» commenta coach Testi.
Fenice: Betti, Franciolini 2, Mazza 14, Cicchitelli 14, Mantellassi 11, Lopez Delgado 8, Massaro 5, Bini. NE: Gaggioli, Gualtierotti, Guarducci. Allenatore: Testi. Vice: Tiso.
LA CLASSIFICA DOPO LA PRIMA GIORNATA
Calenzano, Fos Wimore, Arnopolis, Arbor e Arezzo, 3 punti, Versilia e Rinascita 2 punti, Prato e Marsciano 1 punto, Fenice, Scandicci, Fossato, Trestina e Magione 0 punti.



