Dopo la sosta ecco le ultime due gare del girone d’andata per la Fenice, impegnata stavolta nella difficile trasferta contro le laniere quinte
Chissà cosa troverà nella calza della befana la Fenice in questo inizio di 2023. Capitan Massaro e compagne dopo aver chiuso il 2022 con la pesante sconfitta in casa contro Pontedera devono aprire questo nuovo anno con uno spirito totalmente diverso. Prima dell’impegno casalingo contro Ravenna ecco il big match che profuma di derby.
PRATO VOLLEY PROJECT-ABC RICAMI FENICE PISTOIA (sabato 7 gennaio ore 17.30)
All’ordine del giorno ecco la trasferta in casa dell’Ariete Prato allenato da Nuti e che presenta più di un volto noto. Tra le fila delle laniere ecco l’ex Mazzoni – fuxiablu nella stagione 2020/21 – e tre conoscenze pistoiesi come le ex Buggiano Goretti, Grosso e Falseni. Una squadra rinnovata dall’anno scorso, ma che può contare oltre che su questi innesti anche sulla propompente Saletti (ex Rinascita) e tante conferme che molto bene avevano fatto lo scorso anno come Fanelli, Piccini, Nesi e Vignozzi.
La sfida della palestra “San Paolo” rievoca dolci ricordi per tante fuxiablu presenti e per coach Ribechini che proprio contro le pratesi riportarono la prima pesante vittoria in rimonta contro una big, inaugurando una striscia di risultati utili fondamentale per la salvezza. Sempre questa rimane l’asticella della Fenice che deve provare a togliersi qualche sfizio battendo qualche big. Dopo i ko contro Pontedera, Ozzano, Riccione e Polverigi che sia la volta buona?
LE PAROLE DEL COACH
«Nelle prossime due gare proveremo a tirare fuori il maggior numero di punti per rimediare a qualche scivolone di troppo che ci ha tolto risultati e sicurezze. In queste settimane abbiamo lavorato tanto sotto il punto di vista fisico e tecnico, ma non abbiamo bisogno di trovare il ritmo, bensì di giocare meglio e con più continuità. Prato? Hanno lavorato per migliorarsi e stanno facendo un campionato di vertice, inserendo elementi anche da categorie superiori. Sarà una gara tosta in cui noi proveremo a fare la nostra pallavolo d’attacco senza troppi pensieri, giocandocela alla ricerca di conferme e di fiducia» commenta coach Ribechini.



