Fenice, lo scambio dei titoli per rinascere dalle proprie ceneri

La Fenice ha ceduto il titolo di C ed acquistato quello di serie D per dare spazio ancora al giovanile. Riccardo Cappelli head coach fuxiablu

Era nell’aria da tempo, ma ora è arrivata la conferma: la Fenice disputerà il prossimo campionato di serie D. Dopo aver perso il titolo nazionale di serie B2 con la retrocessione arrivata in maggio, la società fuxiablu ha deciso di fare un passo indietro. Come aveva già annunciato ai nostri microfoni la presidentessa Faralli la Fenice ha deciso di agire nell’interesse delle proprie atlete investendo nella crescita delle più giovani. Ecco perché la società pistoiese ha scelto di fornire alle giocatrici più giovani un campionato più equilibrato e all’altezza delle loro qualità.

Con le uniche atlete rimaste nelle figure delle giocatrici di Prima Divisione, la società ha investito tutte le sue forze in un campionato di serie D. «L’acquisizione del titolo è stata una cosa laboriosa» fa sapere la società fuxiablu «perché ci siamo accordati prima con una società che poi ha rinunciato poi in seguito con un’altra che ha avuto dei problemi burocratici. Alla fine tutto è andato bene, cedendo il titolo di serie C al Certaldo e il titolo di Prima Divisione al Monsummano».

Nella prossima stagione nel roster di serie D, guidato da coach Riccardo Cappelli, saranno presenti atlete che lo scorso anno si son messe in mostra nel campionato di Prima Divisione insieme ad innesti di atlete più esperte provenienti da altre società. Se infatti al centro rimarrà l’unica reduce dalla B2 ovvero Martina Gaggioli, ad affiancarla ci saranno le centrali Virginia Bartolozzi e Martina Cipriani, la palleggiatrice Giorgia Spampani, i liberi Vittoria Betti e Alessia Pratesi e le bande Alessandra Vichi e Iona Angela Solanoy del vivaio pistoiese.

Insieme a loro sono state ingaggiate dalla Prima Divisione del Mazzoni l’opposto Martina Pucci e la banda Gaia Melani. Non si ferma qui la Fenice perché è in trattiva per una palleggiatrice proveniente dal San Miniato e una schiacciatrice dall’Aglianese. Ultimati questi due colpi il roster potrà dirsi chiuso. Il raduno agli ordini di coach Cappelli è previsto per il 26 agosto: da lì in poi non si scherzerà più. Da quella data infatti la Fenice si ritufferà dopo anni in un campionato delicato come quello di serie D. Se nel breve periodo la missione sarà quella di salvare la categoria e far crescere nuove atlete, nel lungo periodo il sogno di ritornare in un campionato nazionale è più vivo che mai.

D’altronde la Fenice è solita rinascere dalle proprie ceneri. Perché non farlo anche stavolta?

Matteo Mori
Matteo Mori
Assurdo amante della storia (da prenderci due lauree) e del calcio (da confondere van Basten con van Gogh), considera ancora il televideo più veloce di alcune app. Per lui la domenica senza calcio è un lunedì venuto male.

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