Anche se un’occhiata sfugge sempre alle concorrenti per la salvezza, la Fenice deve pensare solo al successo nell’ostica trasferta umbra
Tre turni alle fine e tutto ancora in bilico per la Fenice. Il successo nel derby su Prato ha permesso l’aggancio al Calenzano, ma il punticino strappato da Marsciano contro Rinascita pone le umbre e la salvezza sempre a una distanza importante. Non è il momento di guardare le altre perché prima c’è da pensare solo a sé.
AUTOSTOP TRESTINA-FENICE VOLLEY PISTOIA sabato 27/04 ore 21
All’orizzonte infatti non c’è una gara agevole perché le perugine del Trestina devono cercare gli ultimi punti per la salvezza. La quota 29 non è ancora ufficialmente sicura anche se il successo a Reggio Emilia in casa di Arbor ha allontanato i fantasmi di un periodo in cui i tre punti pieni non arrivavano da febbraio. Nel mezzo infatti la squadra di Brighigna è finita ben 5 volte al tie-break, spuntandola per ben 4 volte. Tanti punti racimolati in qua e là che la tengono in una posizione abbastanza sicura, conscia anche del bel 3-1 che un girone fa riportò da Pistoia nell’ultimo ballo di Barboni sulla panchina fuxiablu. Il match pre natalizio regalò l’ultima piazza al team pistoiese che un girone dopo è tutt’altra cosa.
Il gioco ritrovato grazie allo spostamento di Cicchitelli come opposta e Mazza da attaccante ricevitore e la grinta infusa da Bertini permettono alla Fenice di rendere appassionato questo campionato fino alle ultime battute. La propensione di Trestina a finire al tie-break è un monito che Betti e compagne devono evitare dato che su 9 punti a disposizione almeno 7-8 devono arrivare per tentare la rimonta su un Marsciano che può contare su un calendario più semplice. Le già tranquille Fos Wimore e Arbor e la quasi retrocessa Scandicci (in questo turno di scena a Prato) dovrebbero trovare stimoli importanti ( ma molto spesso assenti in questi casi) per rendere dura la vita alle umbre.
Un occhio andrà anche al Calenzano di Beconi che però dalla sua conta un calendario un po’ più impegnativo con una Rinascita e un Arezzo volenterose di agganciare i play-off oltre al già tranquillo Fos Wimore. In mezzo a tutto questo marasma di gare incrociate l’obbligo per Bertini sarà quello di pensare solo alle proprie sorti dato che anche un ko renderebbe quasi compromessa la questione salvezza. Solo dai propri risultati può dipendere il futuro delle fuxiablu. Un futuro che qualche mese fa sembrava già segnato, ma che con grinta e determinazione questo gruppo sta cercano di far volgere a proprio favore.
Appuntamento sabato alle ore 21 al Palazzetto dello Sport di Città di Castello o in diretta sulla pagina Facebook del Trestina Volley.



