Sarà un sabato di passione per la Fenice attesa dall’estenuante trasferta in casa del giovane roster che ha alla regia l’ex Trinca
Il punticino raccolto in casa contro la New System non è stato da buttare e questo la Fenice lo sa bene. Sotto 0-2, una bella rimonta è stata vanificata dalla maggior cattiveria delle portopotentine al quinto set. La B2 comunque non si ferma e rimanda ancora una volta un appuntamento vicino per Orlandi e compagne che solamente nell’ultimo turno del 2022 potranno affrontare una delle due avversarie toscane. Sabato sarà la volta di altre 4 ore di viaggio, in direzione Monte Urano.
EM COMPANY MONTE URANO-ABC RICAMI FENICE sabato 5 novembre ore 17.45
Stavolta è il turno della Em Company Monte Urano società della provincia di Fermo che ha scambiato i diritti con Grottazzolina, formazione vincitrice dell’ultimo campionato di serie C marchigiano. Una società debuttante in serie B2 che ha deciso di dare tanto spazio al settore giovanile locale, una scelta in parte simile a quella della Fenice che in queste stagioni di B2 ha valorizzato e sta continuando a fare tanti talenti del proprio vivaio.
Il club di Kruzikova appare totalmente rinnovato con l’acquisto di elementi importanti capaci di farsi valere nell’under 19 regionale o comunque di aver già avuto esperienze in campionati regionali. Tra di loro la più esperta è la regista Michela Trinca che la scorsa stagione vestiva proprio la maglia della Fenice. Trinca e compagne, complice il duro calendario che le ha messe contro le tre squadre capolista, hanno per ora riportato soltanto sconfitte e un punto arrivato nel match contro De Mitri Carlo Forti.
LE PAROLE DEL COACH
Coach Ribechini però non si fida: «Avessimo avuto noi il loro calendario non so che classifica avremmo quindi dobbiamo lasciare da parte i termini come “abbordabile” e scendere nelle Marche consapevoli delle difficoltà che incontreremo nell’affrontare una squadra fisicamente prestante e giovane. L’obiettivo nel nostro lungo viaggio sarà vincere com’è stato da inizio campionato. Qualche match potremo anche perderlo, ma non deve mai venir meno la serenità. Ecco perché non son d’accordo nel caricare troppo le partite, anche se la squadra ha bisogno ovviamente di vincere. Deve essere chiaro che i risultati sono importanti, ma solo una parte di quello che deve ottenere e portare a casa un gruppo come il nostro. Tra le giocatrici l’unica che non siamo riusciti ancora a recuperare è Canovai: le altre sono tutte a disposizione»



