La prima uscita ufficiale di Barboni in panchina coincide con un turno casalingo, vero tabù fino ad oggi di questa Fenice
Si riparte da capo cara Fenice. Finita l’epoca Testi scocca l’ora di Barboni. Il coach aretino ha deciso di intraprendere in corsa questa avventura ed è sicuramente conscio delle caratteristiche di questa squadra. Dopo la prima uscita quasi informale, contro Magione, l’ex allenatore di Buggiano proverà a imprimere già dal match di sabato prossimo un suo stile di gioco.
FENICE VOLLEY PISTOIA-PALLAVOLO MEDIA UMBRIA sabato 02/12 ore 21
Le prime avversarie del nuovo coach son le umbre del Samer Marsciano, none in classifica a quota 10 punti. Sulla panchina perugina siede coach Gian Paolo Sperandio, un tecnico che per una vita ha allenato a Trevi, trionfando più volte nei giovanili a livello regionale. Da quest’estate ha scelto la strada di Marsciano per guidare un club che dopo aver perso i play-off per la B2 ha deciso di acquisirla. Un club interamente composto da conferme e promozioni, un ritorno e un nuovo acquisto.
Partendo dall’unico volto nuovo ecco arrivare alla Media Umbria la terribile banda Ndulue (classe 2005) proveniente dal prestigioso settore giovanile del Volleyrò. Un ritorno, della centrale Scarabottini, e tante le riconferme: dalle due palleggiatrici Volpi e Scanu, passando per le bande Brunori, Veronica Carboni, Martinoli, le centrali Pierini e Santi e il libero Fagioli. Tre le promozioni under 18 come l’opposto Cornacchini, la banda Livia Carboni e il secondo libero Chiattelli.
Una squadra che si è tolta lo sfizio di battere sia Arnopolis che Calenzano oltre al successo contro Fossato e strappare un punto sia al Versilia che all’Arezzo. Di contrappeso brutte le sconfitte contro Trestina, San Feliciano e Prato che tengono le ragazze di Sperandio in un limbo che le porta a non aver ancora vinto in trasferta. Una sfida tra prime volte dato che anche la Fenice cercherà a tutti i costi di sfatare il tabù-Anna Frank non avendo ancora riportato un successo tra le mura amiche.



