Sotto 2-0 la Fenice riesce a strappare il tie break a Empoli che trionfa 3-2. Bagarre salvezza nelle retrovie con 3 squadre a due punti
Dopo la grande paura la Fenice tira un sospirone di sollievo. Certo, i tie-break vorrebbero vincerli tutti, ma a vedere da come si era messo il match contro Empoli il peggio sembrava passato. Con le incredibili notizie dell’affossamento di Lunezia le nuvole che già funestavano Pistoia sembravano presagire una settimana d’inferno, ma il carattere delle fuxiablu ha riacceso la speranza e una sola sicurezza: battere Nottolini tra 7 giorni.
ABC RICAMI FENICE PISTOIA-TIMENET EMPOLI 2-3 (18-25 17-25 25-22 25-22 12-15)
Ribechini schiera Trinca e Pieraccioni in diagonale, Mannucci-Mantellassi di banda, Sasselli libero e Guarducci-Massaro al centro.
Senza Martone che arriverà più tardi la Fenice patisce subito un Empoli che parte forte e va subito avanti. In palese difficoltà le fuxiablu trovano comunque il modo di ricompattarsi, riuscendo ad andare sul 15-12, ma subendo il sorpasso sul 16-18. Il parziale infatti si chiude 18-25. Nel secondo la Fenice pare reagire, ma ancora una volta manca continuità. Coach Ribechini prova a fermare la corsa empolese sul 7-11 e 10-17, ma è tutto inutile. Anche gli ingressi di Checchi, Betti e Pellitteri possono poco: Empoli va sul 2-0 17-25.
Nel terzo set Betti rimane in campo per Trinca, Empoli allenata la morsa e la gara si riequilibra. Le ragazze di Dani vanno sì avanti 15-11, ma nel momento più critico della gara Pieraccioni trova 3 servizi che mettono in crisi Empoli. Ecco che la Fenice mette la testa avanti e chiude 25-22 riaprendo la gara. La meritata conferma di Betti nel quarto set vede le fuxiablu respingere il primo attacco empolese e buttarsi avanti 13-7.
Martone prende il posto di Guarducci e le sue toccano il massimo vantaggio 20-13. Una flessione fa arrivare Empoli a -1 sul 23-22, ma la Fenice rimanda la sentenza al quinto chiudendo 25-22. Martone e Betti riconfermate aprono bene il set che la Fenice apre sul 6-2. Empoli però è inarrestabile, ribalta 6-8 e conduce prima 13-8 poi chiude 15-12 nonostante Pellitteri per Pieraccioni.
IL COMMENTO
La vittoria piena di Spezia contro Montespertoli avrebbe rimandato comunque tutto a sabato prossimo. Un ko pieno però avrebbe messo le spezzine a -2 e tolto l’onore alla Fenice di essere padrona del proprio destino. Il punto conquistato di cattiveria permette ancora a Massaro e compagne di poter decidere tutto all’ “Anna Frank”. Una vittoria piena contro Nottolini infatti renderebbe ininfluente il risultato di San Casciano–Lunezia e toglierebbe lo spauracchio dei play-out.
Uno spauracchio reale fino a metà gara quando l’Empoli stava conducendo il gioco d’astuzia come spesso Genova e compagne sanno fare. I cinque set giocati mercoledì contro San Casciano stavano pesando sulla Fenice, capace però di avere nella panchina lunga la sua arma migliore, capace di far svoltare il match grazie all’inserimento di tutte le sue pedine.
LA CLASSIFICA A UNA GIORNATA DAL TERMINE
Pontedera e Spezia punti 48, Montespertoli 44, San Casciano 42, Prato 40, Empoli e Buggiano 34, Pistoia 33, Lunezia 30, Cecina 18, Nottolini 6, Scandicci 1. (Cecina, Nottolini e Scandicci sono retrocesse in serie C)



