Dopo aver fallito l’assalto all’acquisto di un titolo di B2 femminile, la Fenice Volley riparte dalla C Regionale con coach Daniele Tonini ed una squadra che vuole far bene
La Fenice risorge dalle sue ceneri… Sì, perché una delle pagine più belle del volley nostrano relativamente all’ultimo anno agonistico, è stata scritta proprio dalla prima squadra fuxia-blu impegnata nel campionato di serie C. Dopo un’annata turbolenta, costellata da una miriade di difficoltà, con la parola retrocessione (già conosciuta nel 2017, sia pure cancellata dal successivo ripescaggio) ad aleggiare come uno spettro sopra l’impianto “Anna Frank”, La Fenice ha trovato le forze per sferrare il colpo di coda decisivo, conquistando una sudatissima salvezza. Un duello all’ultimo sangue con diverse compagini impelagate nella lotta per non retrocedere, compreso lo scontro fratricida con un’altra degna realtà della pallavolo della nostra provincia, il Volley Aglianese, costretto invece alla mesta caduta verso la serie inferiore.
Nonostante, sulla base dei vari rumors, il tentativo di acquisire i diritti per disputare la serie B2, allo scopo di permettere alle giocatrici di fare esperienza in un palcoscenico nazionale, sarà La Fenice a rappresentare per il terzo anno di fila la città di Pistoia nella massima categoria regionale. In panchina ci sarà un nuovo condottiero, ovvero quel Daniele Tonini che tanto bene aveva fatto ad Agliana, Buggiano e Quarrata. Proveniente dall’esaltante esperienza di Firenze alla guida di una delle giovanili de Il Bisonte, il prestigioso Volley Art.
“A dire il vero c’erano già stati contatti dopo il termine della stagione a Quarrata – ci racconta lo stesso Tonini – E’ stata una decisione semplice in quanto mi è piaciuto il progetto illustrato dalla società, avente come finalità principale la crescita delle atlete giovani presenti in questo club. Inoltre ho l’opportunità di avvicinarmi a casa. Firenze è stata una tappa fondamentale per la mia carriera, il classico treno che passa una volta sola”. Così, sulla squadra che avrà a disposizione. “Conosco in buona parte le giocatrici, in quanto alcune le ho già allenate in passato, mentre altre le ho affrontate come avversario. Si tratta di un collettivo molto giovane, il nucleo che l’anno scorso è stato protagonista di un risultato formidabile come quello della salvezza all’ultima giornata in un girone estremamente duro. E di questo bisogna dare tanti meriti alle atlete stesse e allo staff tecnico per l’importante lavoro svolto”.
Abbiamo avuto il piacere di ascoltare le parole di Claudio Caramelli, l’anno scorso alla guida della prima squadra ed ora nei panni di direttore tecnico: “La salvezza ottenuta nell’ultimo campionato è stato un risultato fondamentale per la società. Le ragazze hanno creduto in un progetto basato sulla valorizzazione delle giovani e questa è stata la chiave per centrare l’impresa”.
Un commento sulla nuova stagione e sui piani societari: “Ripartiamo dal blocco di atlete protagoniste nello scorso campionato. Questo per continuare il lavoro incentrato sulla crescita dei nostri talenti. La nostra filosofia è costruire giocatrici in casa. Inoltre, una delle nostre aspirazioni è acquisire la serie B2 per riportare una categoria nazionale a Pistoia, città che in passato ha conosciuto l’A2”. Caramelli sarà anche il coach della Seconda Divisione fenicina: “C’è rammarico per non essere riusciti ad ottenere la salvezza anche in Prima Divisione, ma spesso i risultati negativi devono essere vissuti come semplici momenti di passaggio. Abbiamo dei gruppi molto interessanti per quanto riguarda le atlete con fascia di età dal 2004 al 2006 e puntiamo a far crescere giovani talentuose che siano in grado di dare man forte alla prima squadra”.


