In due dei tre precedenti tra Ferrara e Pistoia (in terra emiliana), i biancorossi sono stati fregati dall’ultimo possesso di gara
A distanza di circa anni è di nuovo tempo di andare a Ferrara per la GTG Pistoia, più precisamente alla Giuseppe Bondi Arena. L’obiettivo principe degli uomini di Brienza è senza dubbio quello di iniziare il 2023 in maniera ottimale per portare avanti lo splendido cammino di regular season ma anche per dimenticare il KO maturato a Cremona. Se non bastasse questo i toscani vorranno provare a vendicare le ultime due sconfitte-beffa ottenute a Ferrara.
I PRECEDENTI TRA FERRARA E PISTOIA
Il primo incontro – in ordine cronologico – disputato in terra estense non porta in dote nessuna sorpresa. Siamo a gennaio 2008. Ferrara (promossa a fine campionato) vuole proteggere il Palasegest dalla prima sconfitta stagionale, mentre Pistoia vuole proseguire la striscia di cinque vittorie. La partita parte in maniera molto equilibrata e prende la direzione di Ferrara dal 20′ in poi. Bertolazzi e compagni provano a rimanere in corsa fino alla fine ma Jamison e Collins affondano le speranze della Carmatic che esce sconfitta 82-64.
Da lì in poi nasce il discorso dell’ultimo possesso fatale. Il primo caso si registra nella stagione 2010-11. La Tuscany Pistoia arriva a Ferrara con la volontà di acciuffare i playoff mentre i padroni di casa cercano i pochi punti che mancano alla salvezza. L’attacco toscano è sorretto da 30 punti di Forte e dai 16 di Varnado ma non basta. Il tentativo disperato di pareggio arriva con Forte a fil di sirena, ma la bomba dell’americano si spegne sul ferro: 82-79 per Ferrara.
L’altro esempio è assai più fresco. Stagione 2020-21, la GTG Pistoia arriva a Ferrara priva di Fletcher ma con tanta voglia di fare bene. Gli estensi sono però più organizzati e nel terzo quarto toccano il massimo vantaggio andando sul 56-44. Serve il miglior Lorenzo Saccaggi a riportare Pistoia in partita con 11 punti consecutivi. Nell’ultimo periodo è un testa a testa tra le due squadre. L’ultimo possesso della partita è nelle mani del play biancorosso citato poc’anzi (autore di 22 punti a fine gara) che non riesce a coronare la sua serata perfetta sbagliando la tripla della vittoria. I padroni di casa esultano grazie all’82-80.



