Il tradizionale saggio di fine anno della Società Ginnastica Ferrucci Libertas è stato il primo atto della festa
Con il tradizionale saggio di fine anno la Società Ginnastica Ferrucci Libertas ha dato il via ai festeggiamenti per il proprio 150° anno di storia. Al PalaKobilica di Maliseti si sono avvicendati i ragazzi e le ragazze della ginnastica artistica, le ragazze della ritmica e il gruppo del corso acrobatica per dare vita ad una vera e propria festa. Di seguito il comunicato della società.
IL COMUNICATO
Più di mille persone sulle tribune, uno staff di trenta persone tra dirigenti, tecnici e collaboratori al gran completo e una grande squadra di trecento atleti che hanno dato vita a due ore di spettacolo e celebrazioni: il tradizionale saggio di fine anno della Società Ginnastica Ferrucci Libertas di domenica 18 giugno al PalaKobilica di Maliseti si è trasformato in una vera e propria festa per i 150 anni di storia di quello che è a tutti gli effetti il sodalizio sportivo più antico della città di Pistoia e tra i più antichi e longevi d’Italia.
In pedana si sono avvicendati i ragazzi e le ragazze della ginnastica artistica, le ragazze della ritmica e il gruppo del corso acrobatica. Insieme ai loro istruttori e alle loro istruttrici i vari gruppi di atleti hanno allestito un vero e proprio show alternando coreografie a esibizioni di corpo libero e volteggio. Al termine della giornata c’è stato spazio anche per una pacifica invasione di campo collettiva e per le foto di rito con un nutrito gruppo di ex atleti e atlete.
«È stata una giornata davvero speciale – ha commentato il presidente Franco Picchiarini – perché abbiamo iniziato a festeggiare i 150 anni della società: dal 1873 al 2023 siamo sempre stati presenti guadagnandoci un posto nella storia di Pistoia, anche durante guerre e pandemie. Qualsiasi cosa succeda, la nostra intenzione è quella di andare avanti perché far fare sport ai ragazzi è la cosa più importante».
Tre sedi di allenamento e più di trecento iscritti, numeri importanti per una società sportiva: «Quando si gestisce una società di queste dimensioni si sa che le responsabilità e gli adempimenti sono tanti e di varia natura, io ho la fortuna di avere tante persone di fiducia alle quali affidarmi per tutti gli aspetti della società, da quelli tecnici a quelli amministrativi. Per dirla in breve: siamo una grande famiglia».


