Il Ferruccia Calcio torna ad allenarsi agli ordini di Stefanini, fra campi precari e nuovi acquisti la motivazione è sempre al primo posto
E’ iniziata il giorno 1 settembre la preparazione in vista della nuova stagione per la Ferruccia Calcio, club di terza categoria. Al campo parrocchiale di Via Brana a Quarrata, la squadra di mister Stefanini inizia gli allenamenti per arrivare al meglio al debutto in campionato, previsto per metà Ottobre. Oltre all’entusiasmo post-covid per una ripartenza che tutti speriamo possa non essere ancora condizionata dalla pandemia, a tenere banco ci sono dubbi e incertezze per una condizione di precarietà che non lascia tranquilli dirigenza e giocatori.
LE PERPLESSITÁ DEL PRESIDENTE
In questo senso le parole del presidente Massimo Coppini sono emblematiche: «Essendo a cavallo fra il comune di Quarrata e quello di Agliana, in teoria, potremmo usufruire degli impianti sportivi di entrambe le frazioni, in pratica però, la situazione è ben diversa. I campi disponibili sono solamente due o tre, le società che li richiedono molte di più. In questi anni, pur di trovare una sistemazione, ci siamo adattati spostandoci fra Montale e Quarrata, questo però necessita di costi molto elevati e ora, dopo il lockdown, le risorse sono poche».
PROBLEMI PER LA NORMALE ATTIVITÁ SPORTIVA
Non solo le partite del week end, ma anche gli allenamenti giornalieri rappresentano un problema: «Il campo parrocchiale in cui iniziamo la preparazione è una soluzione precaria, fra una settimana arriverà qui un’altra squadra e allenarsi in due è infattibile, verremo ospitati ad Agliana dove speriamo di poter proseguire al meglio gli allenamenti. Dal nostro canto c’è la volontà di trovare una stabilità tale da poter iniziare la stagione il più serenamente possibile, c’è entusiasmo per la ripartenza».
PAROLA AL CAMPO
Nonostante le difficoltà incontrate nel precampionato, si sa, l’unico giudice inflessibile resta il campo di gioco. In vista della nuova stagione la Ferruccia Calcio ha infatti operato sul mercato cercando di migliorare la rosa. Il tecnico Stefanini si ritiene soddisfatto: «I nuovi acquisti sono tutti giocatori che conoscevo, la squadra già adesso è estremamente competitiva, ciò non toglie che davanti ad eventuali altre occasioni di mercato non resteremo certo a guardare. Il nostro obiettivo deve essere quello di giocare un buon calcio, cercando di coniugare divertimento e risultati, dovremo essere bravi a lottare con formazioni anche più forti di noi. Ci siamo rinforzati con Francesco Parlanti, profilo di grande esperienza, Giacomo Bertolacci e Francesco Gariboldi, svincolati di lusso, i gemelli Dei, che ritornano con noi grazie alla famiglia Mazzetti, e abbiamo riconfermato lo zoccolo duro della squadra, composto dai “fedelissimi”».
LE PAROLE DI COSTA
Fra questi “fedelissimi” c’è sicuramente Daniele Costa, centrocampista trentaquattrenne che parla così del prossimo campionato: «Il torneo che ci aspetta è indubbiamente tosto, noi abbiamo voglia di lottare e tornare a fare bene dopo i trascorsi legati al Covid; la rosa mi piace, vedo anche in loro la voglia di far bene, anche se sappiamo che l’ultima parola spetta al campo. Questa potrebbe essere la mia ultima stagione, per questo il sogno più grande è proprio quello di poterla vivere interamente, senza interruzioni. L’anno scorso, con il campionato interrotto fin da subito, non potevo proprio smettere».


