Le pagelle di Torino
IL MIGLIORE
POETA 7: Peppe abbiamo un problema. Quando il motore Fiat non gira, coach e squadra si affidano al Peppe Nazionale che spesso trova la marcia giusta. Non è al top ma riapre la partita con la sua innata grinta che, nonostante i soldi del club della famiglia Forni, non si compra al mercato.
IL PEGGIORE
BLUE 5: rinforzo di lusso (anche a livello di stipendio), mvp della finale di Coppa Italia vinta dalla Fiat, è il simbolo di una squadra che dopo l’impresa fiorentina si è smarrita. Lui doveva fargli fare il salto di qualità: contro Pistoia è tra i peggiori, nervoso ed inconcludente.
GALBIATI 5: approccio ad una gara (fondamentale per i playoff di Torino) a dir poco rivedibile. Prima parte del match insufficente con molti big che lo rimangono anche dopo. Poeta lo rimette in carreggiata e nel finale si sveglia anche Vujacic. Ma per ambire in alto, l’impressione è che qualche sprazzo di talento non basti.



