Blitz del Pistoia Basket a Torino: salvezza prenotata

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Il Pistoia Basket vince a Torino ed è ufficiosamente salvo. Cospicuo vantaggio, 38-11 al 13′, che rischia di essere rovinato dalle 9 palle perse nei quarti centrali. Ma la reazione è da grande squadra: seconda vittoria consecutiva

Dal PalaRuffini di Torino

Incantesimo spezzato, maledizione interrotta, scegliete quello che più vi piace ma la realtà è una: dopo sei mesi il Pistoia Basket torna a vincere in trasferta. Lo fa in un palazzetto amico, quello della Fiat Torino, lo fa soffrendo ma alla fine porta a casa un successo che vale oro in classifica. Il risultato finale dice 84-77 in favore della squadra di coach Esposito e caloroso tributo ai tifosi giunti in Piemonte.

Capo d’Orlando ha perso in malo modo a Trento, Pesaro è andato ko contro Varese e quando mancano sei partite alla fine della Legabasket 2017-18, Pistoia è a +8 dall’ultimo posto con scontro diretto a favore con entrambe.

Il secondo successo prestigioso consecutivo del Pistoia Basket costringe i gialloblù al quarto ko a fila. Due punti che passano per la precisione di Mian e McGee in avvio (6/6 complessivo da tre), migliori realizzatori degli ospiti con 17 punti. Ma passano anche per le prove di Gaspardo, Laquintana e Moore, che valgono la terza vittoria in altrettante sfide in questo palazzetto. Ma stavolta non all’overtime.

Il blitz del PalaRuffini permette di andare a Pesaro più leggeri, non guardando alla gara come l’ultima spiaggia che poteva sembrare due settimane fa. E il merito è di Esposito e della squadra, che hanno reagito a meraviglia al ko interno con Reggio Emilia (due settimane fa, ndr). Il modo migliore per augurare una buona Pasqua al popolo biancorosso? Probabilmente sì!

BOTTA (PARECCHIO FORTE)

McGee riparte da dove aveva finito con Venezia e scrive 2/2 dall’arco. Mian esce dalla panchina (in quintetto Onuoha) ma è caldo come una stufa e dai 6,75 fa 4/4 (arriverà il quinto poco dopo). Pistoia vola sul 7-26 quando manca 3′ alla prima sirena ma al 10′ comanda 31-11 al PalaRuffini. Il resto (molto) l’ha fatto una difesa a zona che ha costretto la Fiat a tirare con l’11.8% segnando dalla lunetta 7 degli 11 punti. Una grande difesa, se pensiamo che Pistoia era in bonus dopo 2’20” e ha mantenuto lo stesso livello di intensità.

E RISPOSTA

Esposito predica calma in continuazione ma in campo nessuno si scrolla di dosso la frenesia. Così, dopo aver toccato il massimo vantaggio del primo tempo (11-38 al 13′) il Pistoia Basket subisce la rimonta. La difesa biancorossa fa il suo ma l’attacco ha perso fluidità e le troppe forzature portano a qualche errore di troppo. In cinque minuti la The Flexx segna due punti (prodezza di Magro) e vede il vantaggio dimezzarsi, 27-43 al 20′. Dall’arco arriva un solo canestro, sempre di Mian, e la percentuale da due torna “terrestre”: 40%.

IL TABELLINO DI AUXILIUM TORINO – PISTOIA BASKET

CI PENSANO I CAPITANI

Sotto canestro Pistoia soffre e Mbakwe ne approfitta per segnare il 43-48 che costringe Esposito al time out dopo 3′ di gioco nella ripresa. Ma il vero trascinatore della Fiat è Poeta: 180” per 7 punti e un assist che riaprono ufficialmente la gara. Nonostante la bomba di Bond.

Si potrebbe dire che tornano a galla i “vecchi” problemi. I pick and roll mettono in crisi e McGee non tira più e non si capisce perché visto che quando lo fa segna. L’entrata di Gaspardo migliora le cose sia in attacco – i playmaker hanno qualcuno con cui dialogare – che in difesa e Moore si fa sentire in penetrazione riaccendendo la luce nel momento più buio. Sono loro che riportano il Pistoia Basket a distanza di sicurezza (48-61 al 18′) prima che gli ultimi possessi rovinino il lavoro. Vujacic e l’alley oop di Poeta per Pelle scrivono 55-63 al 30′.

GRANDE REAZIONE E SALVEZZA IN TASCA

Bond e Ivanov in difesa proprio non funzionano e Torino arriva subito sul 60-63 con la quarta frazione che di fatto è giocata in equilibrio. Il potere è dei piccoli – soprattutto McGee e Laquintana – e Pistoia ha un merito grandissimo: non mettere mai la testa sotto.

La mazzata (per i locali) arriva quando Moore fa volare Gaspardo, che inchioda il 71-77 e raccoglie un libero aggiuntivo. La squadra di Galbiati subisce il colpo ma prima che riesca ad alzarsi Ivanov concretizza il tap-in del +9 a un minuto e spiccioli dal termine. Torino ci prova nei secondi che rimangono ma la The Flexx vuole la vittoria a tutti i costi.

Matteo Lignelli
Matteo Lignelli
Giornalista pubblicista e laureato in Lingue e Letterature Straniere all'Università di Bologna. Scrive per Pistoia Sport, Giornale di Pistoia e Corriere Fiorentino

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