Alle 17 il Pistoia Basket si gioca a Torino un importante snodo salvezza. Dopo la prova contro Venezia è lecito aspettarsi qualcosa in più rispetto alle ultime trasferte. Fuori casa la vittoria non arriva dalla prima giornata
Trasferta difficile ma non proibitiva quella che attende il Pistoia Basket. Alle 17 di sabato 30 marzo la The Flexx scende sul parquet del PalaRuffini per affrontare una Fiat Torino in piena corsa playoff (9° posto),
I biancorossi avranno di nuovo a disposizione Barbon, mentre l’infortunio di Diawara non fa certo notizia. Quello che non mancherà sarà il morale, a mille dopo il successo interno contro Venezia.
Stavolta il Pistoia Basket si trova davanti altri campioni, quelli della Coppa Italia, ma le motivazioni per provare a vincere non mancano. Dal fatto che un colpo esterno manca dalla prima giornata, alla possibilità di mettere altri due punti sulle rivali salvezza.
Di sicuro servirà una squadra ben diversa da quella delle ultime uscite fuori casa, dalle quali Pistoia è tornata con 100 punti sulle spalle. Speriamo aiuti l’aria torinese, una città dove nell’era Esposito la The Flexx ha sempre regalato emozioni.
LE DICHIARAZIONI DI ESPOSITO
Così Vincenzo Esposito ha presentato il match contro i gemellati (da più di trent’anni) di Torino: «Speriamo che la vittoria in casa contro Venezia ci serva dal punto di vista mentale, per affrontare questo finale di stagione con più serenità e meno pressione. La salvezza è ancora lontana, ma più vicina dopo il risultato nostro e quello degli altri ma dobbiamo comunque fare più punti possibile: sarebbe il giusto riconoscimento al periodo difficile che abbiamo affrontato e al sostegno dei tifosi».
«Speriamo che sia servita – prosegue – anche per convincerci che avendo una determinata indole per tutti i 40 minuti si può giocare contro chiunque. Che non significa vincere ma comunque stare sul pezzo e non ripartire da capo ogni settimana».
«Non sarà facile perché ci troviamo di fronte una squadra che a livello di roster è da playoff. Ha avuto difficoltà di vario genere ma alla fine ha vinto la Coppa Italia e si può permettere di ruotare uno straniero in più. L’aspetto difensivo sarà la cosa più importante, così come capire durante la gara dove stanno facendo più fatica e sfruttare il momento. Non possiamo andare a Torino pensando di trovare una squadra rilassata – chiosa Esposito – normale che dopo la vittoria delle F8 sia successo ma valgono molto».
QUI FIAT TORINO
Dopo i successi su Pesaro e Capo d’Orlando, la Fiat Torino è incappata in una striscia di tre ko. L’MVP delle F8 di Firenze, Vander Blue, è calato di rendimento, così come tutto il roster di coach Galbiati e la squadra si è fatta superare da Venezia, Cremona e Cantù. L’ex Deron Washington e compagni vorranno inoltre vendicarsi, dato che all’andata Pistoia si impose per 80 a 65 al PalaCarrara.
«Di qui a fine stagione – ha detto Galbiati – dovremo rendere inviolabile il nostro fortino per continuare ad alimentare l’obiettivo playoff. Fondamentale sarà iniziare a farlo da domani (oggi, ndr). La The Flexx è in un buon momento, come hanno dimostrato la vittoria di domenica scorsa contro Venezia e la sconfitta di misura della domenica precedente contro Reggio Emilia. Miglior squadra per rimbalzi in attacco, Pistoia arriverà al PalaRuffini “leggera” e con l’ormai quasi certezza di aver conquistato la salvezza».
Beh coach, anche noi vorremmo essere così “leggeri” ma questa squadra ci ha abituato a tutto e il contrario di tutto.
LE ALTRE RIVALI
Capo d’Orlando andrà a Trento, Brindisi ospita Sassari e Pesaro gioca in casa di Varese la prima con coach Galli in panchina.



