Tra famiglia e lavoro, il grande colpo di mercato della Pallacanestro Agliana ha parlato ai nostri microfoni della sua scelta
Dopo tanti anni in giro per l’Italia, è arrivato il momento per Filippo Giannini di tornare vicino casa. Una carriera che parla da sola. Un giocatore che per quindici anni ha militato in squadre tra la Serie B e la A2, e che per una serie di motivi, adesso ha scelto di vestire la maglia dell’Endiasfalti Agliana.
«Sono molto contento di venire ad Agliana. Ho accettato l’offerta perché, dopo tanti anni in giro per l’Italia, avevo voglia di tornare vicino casa. Ho una famiglia, e anche un’offerta di lavoro in zona, quindi è stata una scelta di vita ma anche professionale. In tutto questo è arrivata anche l’offerta di Agliana, e sono stato molto felice di unirmi alla causa – le prime parole di Filippo in maglia neroverde -. Quando sono venuto a firmare il cartellino, ho trovato molte persone ad aspettarmi entusiaste al palazzetto, e questo mi ha fatto un enorme piacere. Ritrovo tante persone che già conoscevo, a partire dal team manager Claudio Piccioli, con cui ho giocato nei primi anni da senior. Ritrovo tanti ragazzi con cui sono cresciuto nelle giovanili, ma anche tanti altri con cui non ho mai giocato ma con i quali sono amico da un po’. Non conosco molto bene la categoria, perché è da tanti anni che giocavo in B, ma sicuramente sarà un campionato impegnativo. Metterò tutto me stesso al servizio della squadra. Ho tanta voglia di lavorare e di fare gruppo, sono molto ambizioso e pronto alla sfida»
Non è stata una scelta legata solo al parquet di gioco, ma le motivazioni sono ben più profonde. «Avevo l’esigenza di tornare a casa per stare vicino alla famiglia. Era la priorità da diverso tempo ma purtroppo non sono riuscito ad anticipare questo momento. Adesso il tutto si è realizzato. E devo dire la verità, sono molto contento anche perché sono tanti anni che non calco un parquet toscano – ammette Filippo -. Avrò tutti i parenti a vedermi in tribuna, tanti amici mi hanno già detto che verranno a vedermi spesso e spero che le tribune del Capitini siano piene di volti a me cari. Questo mi aiuterà molto durante la stagione».
Un innesto blasonato per la formazione di coach Giulio Gambassi, che sicuramente alzerà e non di poco il livello generale del gruppo, che già ha fatto vedere di esser capace di imprese impensabili. «Il mio primo intento è di stringere un legame con tutte le persone che orbitano intorno alla Pallacanestro Agliana. Quello che accadrà in campo lo vedremo solo col tempo. Negli anni ho sempre avuto ruoli carichi di responsabilità. Spesso e volentieri, anche quando ero giovane, mi sono ritrovato ad essere quello con più esperienza. Quindi sono stato costretto ad avere determinate caratteristiche. Ma ripeto, tutto verrà col tempo. Quello a cui ambisco è l’amalgamarmi al più presto col gruppo».
Filippo è pronto alla sfida. Mettersi in gioco in una categoria nuova con tutta la sua voglia e la disponibilità totale al progetto neroverde. «Personalmente parlando, la prossima stagione voglio divertirmi e dare tutto me stesso per la causa. Penso che questi siano anche gli obiettivi a livello di squadra. Non voglio fare voli pindarici e dire che puntiamo a vincere il campionato, ma sono sicuro che se usciremo dal campo felici e consapevoli di aver dato tutto, i risultati arriveranno».



