Nel Girone A, la corsa per l’accesso alle Final Four di Coppa Italia si è ormai ridotta a quattro squadre e due città: Montecatini e Livorno
Con tre giornate al giro di boa di metà stagione regolare, in Serie B Nazionale è iniziata ufficialmente anche la volata per strappare la qualificazione alle Final Four di Coppa Italia. Nel girone A, che mette in palio due posti per le Finals che probabilmente si terranno a Roma, sono rimaste in corsa due città, entrambe con due squadre a rappresentarle: Montecatini e Livorno. Gli Herons di coach Barsotti hanno un leggero ma significativo vantaggio di due punti, partendo da quota 22, rispetto alle tre inseguitrici che sono tutte a dietro con 20 punti.
LE TERMALI
Del quartetto in lizza la sorpresa è certamente la Gema Montecatini che sin qui è stata strepitosa, riuscendo a rimanere agganciata alle big del campionato pur con un roster sulla carta non attrezzato come quello delle rivali e soprattutto dovendo fare i conti con la lunghissima assenza di un titolare come l’ala Angelucci a cui si è poi aggiunta anche quella della guardia Mazzantini. E delle quattro, Gema è anche quella che, sempre sulla carta, potrebbe avere un trittico di partite più giocabile, anche solo considerando che ne avrà due in casa, contro Omegna e Desio. L’ultima trasferta per chiudere il girone d’andata i ragazzi di coach Del Re l’avranno ad Avellino. Tre avversarie ostiche, con squadre attrezzate, ma anche tre squadre che in quanto a passi falsi in questi primi due mesi e mezzo di stagione ne hanno inanellati diversi, dunque, partite sicuramente giocabili per la Cenerentola Gema che sin qui ha saputo fare veri e propri miracoli sportivi.
L’altra Montecatini, ovvero gli Herons, guarda tutti dall’alto in basso all’inizio di questa volata e i due punti di vantaggio potrebbero alla fine rivelarsi decisivi. Gli aironi avranno due trasferte lombarde da prendere con le molle: quella di sabato a Legnano e quella della prima gara di gennaio a Crema. Campi non semplici da espugnare, senza dimenticare che la gara in casa sarà contro la Pielle Livorno e il 23 dicembre sarà battaglia sportiva vera, non solo perché in palio ci saranno due punti pesanti e probabilmente anche l’accesso alla Coppa Italia, ma anche perché le tensioni del duello di Supercoppa in terra labronica hanno certamente contribuito ad aggiungere maggior significato alla sfida natalizia tra queste due squadre.
LE LIVORNESI
Le due livornesi, con i roster attrezzati per stare in vetta, hanno ancora da giocare il derby che è in programma all’ultima giornata. Questo incrocio rende matematicamente impossibile per entrambe fare un filotto di tre vittorie in questa volata per la qualificazione alla Coppa Italia. Ragion per cui i 26 punti dovrebbero dare a chiunque la certezza della qualificazione mentre quota 24 diventa realisticamente il target per la qualificazione, facendo magari i conti anche con una complessa classifica avulsa.
La Pielle ha due scontri diretti, con Herons e Libertas, il primo da affrontare in trasferta e il secondo in casa, per quanto questa specifica possa valere in un derby. Attenzione però anche alla gara di domenica perché arriva Brianza, avversaria non poi troppo più abbordabile rispetto alle altre due. La Libertas questo weekend è attesa dal turno sulla carta più semplice, dovendo ospitare il fanalino di coda Caserta. Il 2023 per gli amaranto labronici si chiuderà ricevendo la visita di Legnano e poi sotto con il derby che inaugurerà il 2024, con un trittico che in sostanza non farà mai montare sul pullman i ragazzi di coach Andreazza.
GIRONE B
Come nel girone A, anche nel B sono in quattro in corsa per due posti alle Final Four di Coppa Italia. Ad un passo dalla qualificazione c’è il caterpillar Ruvo di Puglia che è a quota ventiquattro punti, quattro in più delle tre inseguitrici che sono Roseto, San Vendemiano e San Severo. Ago della bilancia potrebbe essere Chieti, altra squadra di fascia alta, che domenica riceverà la visita di San Severo e nel turno successivo ospiterà San Vendemiano.



