Dopo le grandi ambizioni manifestate in estate, Firenze deve rinunciare alla B a causa dei problemi economici della società
Triste notizia per il basket toscano, che perde Firenze. Come annunciato dalla Lega Nazionale Pallacanestro, in data di oggi, “la Pallacanestro Firenze (Girone C) ha comunicato al Settore Agonistico FIP la rinuncia definitiva alla partecipazione al Campionato Nazionale di Serie B. Seguirà comunicato del Giudice Sportivo FIP in riferimento ai provvedimenti che scaturiranno dalla rinuncia. LNP tiene a precisare – continua la nota – che la partecipazione della Pallacanestro Firenze al campionato, dall’atto di iscrizione fino alla rinuncia odierna, è stata resa possibile dall’adempimento e nel rispetto di tutte le norme di partecipazione richieste. Così come è per le altre aventi diritto”.
Il fallimento del progetto Firenze, partito in pompa magna la scorsa estate con proclami importanti, arrivi eccellenti e obiettivi ambiziosi (la promozione in Serie A2), era nell’aria. Squadra e staff, senza rimborsi da novembre, avevano stabilito con la società gigliata che non esistevano più le condizioni per andare avanti già in occasione di una riunione tenutasi lo scorso 29 dicembre. Tanto è vero che la formazione non è scesa in campo alla ripartenza del campionato nella gara di domenica scorsa a Matelica, valida per la 14° giornata. Nel frattempo, i giocatori sono stati liberati per accasarsi altrove, come accaduto ad esempio a Marco Di Pizzo e Marco Laganà, finiti alla Gema Montecatini.



