Il commento al bel derby di Serie D Basket Girone B, 2017/18, giocato all’Auditorium con la vittoria del Lella Pistoia per 72-55 contro gli Shoemakers Monsummano
Lella Pistoia contro Shoemakers Monsummano, ossia il derby che, insieme a quello fra Agliana e Montale, è diventato un dolce ritornello in queste ultime stagioni di basket minors. Con gli anni, la rivalità fra pistoiesi e termali è cresciuta sempre di più. Il primo scontro risale al 2014 e da allora ne è passata di acqua sotto i ponti. Ad essere cambiato è soprattutto il palcoscenico: dalla Promozione, la sfida si è trasferita al piano di sopra. Eppure, il fascino dello scontro non ne ha affatto risentito. Anzi, sabato sera i tifosi di entrambe le squadre hanno deciso di regalare una cornice da playoff, se non da categorie superiori. In un Auditorium soffuso per dei problemi ancora non irrisolti all’impianto d’illuminazione, ad incendiare la gara ci ha pensato proprio il pubblico.
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Specie quello di casa, che ha spinto un Lella già carico di suo verso un successo più agevole di quanto si sarebbe potuto pronosticare alla vigilia. Non che Monsummano non abbia lottato, ma fin dalla palla a due è stata lampante la maggior convinzione di Ferrari e compagni, mai annebbiati dal furore agonistico, ma quasi sempre in controllo della situazione. I biancoblù hanno incanalato la sfida sui binari preferiti: pressione in difesa, gioco sotto canestro e continui isolamenti per Spampani, che ha fatto spesso a fette la difesa avversaria. Ma i meriti del successo non possono e non devono essere attribuiti a un singolo. Ognuno ha portato il proprio mattoncino alla causa: a cominciare dai centri Salute e Zerini, passando per il play Bruni e l’ala Dolci, e finendo con i giovani Burrini e Manfra, tutt’altro che impensieriti dal clima incandescente.
“Non posso nascondere la grandissima soddisfazione – racconta Alessandro Piperno, coach del Lella – E’ stato un derby giocato a viso aperto da entrambe, davanti ad una cornice di pubblico da brividi. Bravi veramente tutti, soprattutto i miei ragazzi che non hanno mollato dal primo all’ultimo secondo, anche nei momenti di difficoltà, nei quali Monsummano ha provato in tutti i modi e con grande volontà a ricucire lo strappo. Complimenti sinceri agli Shoemakers. Dal canto nostro, l’intensità in difesa ha fatto la differenza. Siamo riusciti a tenere a 55 punti una squadra che ha nelle sue corde tranquillamente 80 punti. Un grazie particolare alla tanta gente che è venuta a sostenerci in un derby meraviglioso”.
Non resta insomma che attendere con trepidazione il prossimo capitolo della sfida infinita fra Lella e Shoemakers, magari già nei prossimi playoff.



